Carmelo Valentino, consigliere del Pd
Carmelo Valentino, consigliere del Pd

L’incognita della liquidazione – «La fine della liquidazione è ancora lontanissima. Iniziò nel 2011 e siamo nel 2016 e quasi certamente durerà ancora per chissà quanto tempo. E’ arrivato il momento di fare chiarezza». Il monito arriva dal consigliere Carmelo Valentino, che sull’argomento è intervenuto in Consiglio comunale. «Bisogna riflettere sul futuro di Asm – ha detto Valentino -. Siamo a fine marzo 2016 e siamo ancora stratosfericamente lontani dall’addio alla liquidazione e tutti mi dicono che la base principale sia quella di avere almeno gli ultimi tre bilanci in attivo, o perlomeno in pareggio. Ma questo al momento non c’è. Anzi il liquidatore ci ha comunicato che, stando alle proiezioni, il 2014 sarebbe uscito in negativo. E allora sono ancor più preoccupato. Quando finirà la liquidazione? La questione va sviscerata e affrontata, non si può più rinviare. Cosa scriveremo alla Corte dei Conti nel piano di riequilibrio per quanto concerne le partecipate?».

Valentino chiede trasparenza – «Un chiarimento su Asm – continua Valentino – va fatto, una volta per tutte, in tempi stretti. Il Partito Democratico, con in testa il consigliere Graziella Longo, spinge già da parecchio tempo affinché si faccia chiarezza. Ho appreso con piacere che uno dei prossimi punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale sarà quello della razionalizzazione delle partecipate. Non si tratta solo dei bilanci, che anzi a nostro avviso sono soltanto la punta dell’iceberg. Tante cose non ci convincono, compresa la pianta organica. Col vecchio liquidatore erano stati dati dei parametri che non dovevano essere dati e purtroppo l’attuale liquidatore li ha riconfermati e anzi si è creato qualche posto nuovo e ci sono parametri che non coincidono con l’incarico effettivamente svolto. C’è una situazione ambientale che non giova all’azienda».

Le paure dei lavoratori – «Intanto, in queste ore, ci arriva notizia che i lavoratori si sono finalmente svegliati dal loro torpore e sentono minacciato il loro posto di lavoro. Quando gli veniva detta questa cosa nel 2011 qualcuno la prese molto sottogamba e credevano che con liquidazione le cose sarebbero migliorate e che la liquidazione sarebbe stata revocata all’indomani, e sarebbe stato un putiferio di festa e di bombe a piogge. Così non è stata, noi siamo stati buoni profeti. La Corte dei Conti vuole ragguagli sull’allineamento dei conti. Il dott. Scarcella ci ha mandato una relazione su alcuni anni di bilanci, una relazione che ritengo allarmante e all’improvviso ora è arrivata un’altra relazione, dell’ing. Longo, che è stato a lungo direttore generale di Asm e ha fatto una controdeduzione puntuale e precisai ai rilievi di Scarcella. Io non voglio schierarmi ma ho avuto il piacere e l’onore di lavorare con Longo e tenderei a sposare la sua tesi, che a primo avviso credo sia più veritiera e va nel tecnico e nello specifico. Andremo a verificare anche questo, le campane ora sono due».

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