Tutto fermo – Quella che doveva essere l’occasione d’oro per rammendare il territorio del comprensorio jonico messinese rischia di naufragare. Mancano i progetti esecutivi per usufruire dei 12 milioni previsti dal Masterplan per la porzione jonica dell’Area metropolitana di Messina, che va da Scaletta Zanclea alla Valle dell’Alcantara. Gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza delle strade provinciali, inclusi nei dodici progetti trasmessi al governo nazionale, dovranno aspettare. All’ex Provincia non ci sono progetti cantierabili che interessano l’hinterland jonico verso i quali dirottare i 12 milioni di euro dei 61 complessivi destinati alla provincia di Messina.

12 milioni per le strade provinciali – L’amara scoperta è stata fatta dal sindaco di Castelmola, Orlando Russo, incaricato di visionare i progetti redatti per le arterie provinciali: nessuna opera individuata per il comprensorio jonico è immediatamente cantierabile. I comuni jonici rischiano così di veder fallire la possibilità di risolvere l’annoso problema della viabilità. «Siamo allo sbando, non si hanno tempi certi né progetti esecutivi, non c’è nulla di cartaceo né di realmente realizzabile – commenta il sindaco di Taormina Eligio Giardina – È un progetto a cui non credo». La sensazione è quella che il comprensorio jonico venga tagliato fuori dal Masterplan, almeno per il biennio 2016-2017. «La città metropolitana di Messina ha dei programmi già confezionati– continua Giardina – la riviera jonica deve pensare al futuro con delle opere di interesse collettivo mettendo da parte i campanilismi. Tutti insieme dobbiamo programmare degli interventi mirati per il nostro territorio da potersi far finanziare nei prossimi anni».

Messa in sicurezza dell’A18 – Sembrano così tramontate le speranze di mettere in sicurezza le strade provinciali di un territorio martoriato dal dissesto idrogeologico. L’unica alternativa al momento sarebbe rappresentata dalla A18, mettendo in sicurezza il tratto che va da Messina a Giardini Naxos «Mi sembra una follia destinare questi 12 milioni all’autostrada – afferma il sindaco di Taormina – Il consorzio autostrade siciliane ha dei fondi propri, oltre al pedaggio riceve un contributo dal ministero, mi sembra superfluo investire ulteriori somme per la messa in sicurezza dell’A18, destiniamoli ad altro». Da un lato l’ex Provincia non ha progetti esecutivi dall’altro il Caspotrebbe aggiungere, alla somma prevista dal Masterplan, altri 3-4 milioni per mettere in sicurezza il tratto jonico. Tutto rimane avvolto dall’incertezza, non si sa ancora se e come verranno spesi questi 12 milioni di euro.

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