La nota di Palazzo dei Giurati – Le anomalie nella galleria paramassi Isola Bella, sollevate dal Movimento Cinque Stelle di Taormina e dalla “Sogegas” esistono. Lo rileva (e di riflesso lo conferma) ufficialmente una nota del Comune di Taormina, inviata nelle scorse ore proprio alla Sogegas (Progettazione e gestione Impianti gas) di Fiumefreddo, alla Procura della Repubblica di Messina e alle Forze dell’Ordine di Taormina, al Genio Civile di Messina e al Prefetto di Messina. La casa municipale taorminese, a seguito di un sopralluogo avvenuto nei giorni scorsi, ha rilevato problemi ai piloni e al solaio. La comunicazione fatta da Palazzo dei Giurati arriva “in risposta alla nota del 15 febbraio scorso, da parte di Sogegas, che aveva come oggetto un esposto-denuncia a seguito di rhciesta di accesso agli atti di archivio relativi ai lavori di posa delle condotte di gas metano sullo sbalzo adibito a passaggio pedonale, a margine della galleria paramassi Isola Bella nel Comune di Taormina, all’altezza della SS114 in zona Isola bella. Sulla questione Sogegas ha lamentato un diniego sull’accesso agli atti da parte del Genio Civile, i cui uffici hanno replicato nei giorni scorsi, comunicando che non ci sarebbe stato alcun diniego in tal senso.

Le condizioni dei piloni – «In riscontro alla nota acquisita al protocollo dell’ente del 15 febbraio 2016 – scrive ora l’Ufficio Tecnico del Comune di Taormina, e nello specifico l’ing. Massimo Puglisi, dirigente responsabile dell’Area Lavori Pubblici – si precisa che la galleria in questione è di competenza dell’Anas, inoltre in seguito ad un sopralluogo effettuato l’8 marzo 2016 da personale tecnico del nostro Ente, dai Vigili urbani e alla presenza di funzionari dell’Anas, si è potuto constatare che buona parte dei piloni risultano privi del copriferro dovuto ad infiltrazioni d’acqua e anche il solaio presenta un distacco di cemento causato da infiltrazioni, mentre non è stato possibile accedere alla parte sottostante».

Competenza dell’Anas – «Non si entra in merito alla problematica strutturale in quanto non è di propria competenza ma degli Enti preposti. Si precisa, altresì, che essendo il servizio di erogazione gas metano affidato in concessione a seguito di stipula di apposita convenzione, l’acquisizione di ogni provvedimento autorizzativo da parte di enti esterni, di nome è di competenza del concessionario del servizio».

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