Taormina Arte, Giardina difende lo statuto della Regione
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«Sullo Statuto della Fondazione si stanno dicendo tante cose inesatte. Non voglio aggiungere altro per il momento ma comunico che la prossima settimana farò una conferenza stampa per dire come stanno le cose». Lo ha dichiarato il sindaco di Taormina e presidente del Comitato Taormina Arte, Eligio Giardina, che non ha gradito le critiche arrivate in questi giorni da più parti allo Statuto esitato il 4 marzo scorso dal commissario ad Acta, Pietro Di Miceli.

Taormina rimane protagonista – «Ho deciso che farò una conferenza stampa – ha preannunciato Giardina – per illustrare i contenuti e chiarire a tutti i dubbi e le perplessità sullo Statuto, assicurando ai rappresentanti istituzionali ed alla città che la centralità è nostra e non è in discussione. Il quadro emerso in queste ore sulla vicenda è distorto rispetto alle realtà dei fatti. Lo Statuto nasce per riparare alla cattiva gestione del comitato Taormina Arte negli anni passati. Per adesso preferisco fermarmi qui ma certamente avrò modo di fare chiarezza».

Se ne parlerà in Consiglio – La data della conferenza stampa verrà comunicata nelle prossime ore ma si terrà, quasi certamente, all’inizio della settimana entrante. Il 15 e 17 marzo, martedì e giovedì, è in agenda una doppia seduta di Consiglio comunale in cui all’ordine del giorno per il momento non c’è la questione Taormina Arte ma è possibile che il tutto possa cambiare in corsa e che venga avviata in fretta la discussione su questo caso spinoso ritenuto di stretta attualità. Pesanti critiche allo Statuto sono già arrivate, tra gli altri, dal presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni, e la discussione in aula è stata sollecitata dai consiglieri di opposizione del gruppo “ProgettiAmo Taormina” (Alessandra Caltabiano, Pinuccio Composto, Liliana Tona e Nunzio Corvaia) e dal consigliere Eugenio Raneri.

Ultima spiaggia per Taormina – Giardina non sembra preoccupato dello Statuto “palermocentrico” che sembra voler consegnare i poteri della costituenda Fondazione alla Regione e nella fattispecie all’Amministratore Unico che verrà nominato da Palermo e riguardo la cui scelta, per altro, ci sarebbe già da tempo (stando a quanto si dice negli ambienti politici), un nome ampiamente in pole position per questo incarico. Il sindaco si dice pronto a difendere l’atto deliberato a Palermo e rincara, dunque, la dose dopo le sue recenti affermazioni di qualche giorno fa quando in tema ha parlato di “ultima opportunità per Taormina Arte”. Secondo il primo cittadino, infatti, bisogna approvare quello statuto e intende chiederlo espressamente al Consiglio comunale. «Avremo anche la certezza del contributo annuale per i prossimi anni. Intanto approviamo questo statuto, poi lo potremo emendare e modificare. Altrimenti Taormina Arte sarà costretta a chiudere».

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