Ennesimo smacco – A Pasqua adunata siciliana per i tavoli verdi e da Palermo tutti in viaggio per il casinò: peccato che la destinazione non sarà il casinò di Taormina annunciato e promesso lo scorso 4 gennaio dal governatore Crocetta. Dopo Malta arriva, invece, l’ennesimo smacco per la Perla dello Jonio. Nella nostra isola si continua ad incentivare il turismo del cosiddetto “andate altrove”, stavolta esattamente per la Slovenia.

I voli charter in cerca di un casinò – Dalla Sicilia alla Slovenia in un’ora di volo: è questa la novità per il 2016 presentata dal Gruppo Hit, la principale corporate turistica slovena specializzata nel settore dell’accoglienza alberghiera e del divertimento. I collegamenti charter diretti partiranno dall’aereoporto di Palermo Punta Raisi per raggiungere la città di Lubiana, la capitale slovena, e saranno abbinati a specifici pacchetti soggiorno nelle destinazioni di punta del Gruppo Hit: la mondana Nova Gorica, nota proprio per i suoi casinò, e la pittoresca Kranjska Gora, incastonata nelle Alpi Giulie, rinomata anche per le sue piste di sci.I voli charter saranno operativi in occasione delle prossime festività. Si potrà partire per l’imminente Pasqua, con andata il 26/3 e rientro il 29/3, oppure per il 1° maggio, con partenza il 28/4 e rientro l’1/5. Già confermati anche i voli per il ponte di Ognissanti e di Capodanno, a cui si potranno affiancare nuove partenze. I pacchetti comprendono: volo A/R per Lubiana, trasferimenti in loco, 3 notti nei migliori hotel 4 stelle del Gruppo Hit a Nova Gorica o Kranjska Gora, trattamento di mezza pensione, accesso libero alle SPA e ai casinò, free WI-FI, attività sportive, animazione ed intrattenimento.

Il turismo sloveno prende piede – Per il lancio dell’iniziativa, il Gruppo Hit ha organizzato in collaborazione con l’Ente Sloveno per il Turismo un party a Palazzo Francavilla, con l’ambasciatore Sloveno in Italia Bogdan Benko, il ministro plenipotenziario dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia in Italia Boris Antolic, del Console Generale Onorario della Repubblica di Slovenia per la Sicilia Patrizia di Dio, presente anche in veste di vicepresidente Confcommercio Palermo e presidente terziario Donna Italia, del Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo Gorazd Skrt e del Responsabile Incoming Turismo della città di Lubiana Špela Paternoster. E mentre il turista siciliano se ne va altrove, a Malta o in Slovenia, Taormina resta a bocca asciutta, schiaffeggiata dalle promesse di Capodanno che tramontano prima ancora della Befana. I turisti vengono invitati a soggiornare a Malta o in Slovenia e il Governo regionale non si preoccupa di battere i pugni a Roma per creare qualcosa in Sicilia, a Taormina come pure in altre località turistiche. Il casinò di Taormina lo promette ciclicamente, giusto il tempo di qualche prima pagina sui giornali e di un pò di spazio in tv e sui siti, per poi farlo svanire dai radar e concentrarsi su altre priorità come, ad esempio, il defenestramento da Riscossione Sicilia dell'”infedele” Fiumefreddo che era andato a caccia di 60 deputati morosi. Allora c’è da chiedersi se dopo il casinò, dopo il Teatro Antico e Isola Bella, e dopo quanti altri esempi, davvero il Comune di Taormina voglia fidarsi a occhi chiusi e credere nella “favoletta di Pasqua” della Fondazione per Taormina Arte, gentile omaggio palermitano (e messinese) previsto di gran fretta solo ed esclusivamente per amore di Taormina e dei taorminesi…

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