Foto di gruppo a Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina
Foto di gruppo al Palazzo Duchi di S. Stefano a Taormina

Un ponte con l’Oriente – E’ giunta ieri mattina a Taormina, nell’ambito di una più ampia visita nell’itera Sicilia, una delegazione del CPAFFC, The Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries. L’Associazione per l’Amicizia del Popolo Cinese con l’Estero è una delle principali organizzazioni, fondata dal Governo per promuovere relazioni amichevoli con i Paesi occidentali. L’incontro rientra nell’ambito del gemellaggio avviato dalla Cpaffc con la Regione Siciliana, i Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni, Castelmola ed il Fondo Fonarcom. Il tutto è stato organizzato dalle Associazioni della Provincia di Messina aderenti a Federalberghi , con in testa l’Associazione Albergatori di Taormina, e le associazioni di Messina, Giardini Naxos, Isole Eolie, Letojanni e Val d’Agrò, insieme a Cifa, la Confederazione Italiana delle Federazione Autonome, ed EAP Fedarcom Regione Sicilia, Ente che eroga Formazione Continua. Nella Perla dello Jonio sono arrivati per l’occasione Shen Xin, Vice Direttore Generale del CPAFFC insieme a Yang Yingzi, componente dello staff del Dipartimento Europeo del CPAFFC, interessati a scoprire il patrimonio artistico-monumentale del territorio e porre le basi per una sinergia turistica tra la Cina e la Sicilia, e nello specifico con Taormina e località del messinese e della zona jonica.

I relatori – L’incontro di ieri ha aperto di fatto un ponte culturale al fine di favorire i flussi di incoming, con la prospettiva di poter contribuire anche alla formazione degli operatori per accrescere la visibilità e l’efficienza delle imprese locali. Della delegazione che si è trovata ieri a Taormina fa parte, tra l’altro, Mao Jingxian, produttore di CCTV, la più grande rete televisiva di stato della Cina (800 milioni di spettatori), intenzionato a realizzare reportage sulla Sicilia e sulle sue attrattive ed eccellenze. Alla conferenza svoltasi a Palazzo dei Duchi di Santo Stefano erano presenti Shen Xin (vice direttore generale del Dipartimento Europeo di Cpaffc), Wang Kaining (direttore del Dipartimento europeo del Cpaffc), Mao Jingxian (produttore della China Travel Television Cctv), Liu Hui Yuan (vice direttore generale del Dipartimento “inbound” della China International Travel Service Cits), Xiaolei Yu (direttore del Dipartimento Qualità di Capital Airport Tourism Co.Ltd.). Al tavolo dei relatori anche Andrea Cafà, presidente di Cifa, (la Confederazione Italiana delle Federazioni Autonome), il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, e la responsabile dello Sportello UE delle Associazioni Albergatori Giardini Naxos e Taormina, Floriana Ippolito. Numerosi gli addetti ai lavori, operatori economici ed amministratori, presenti in sala, tra i quali il presidente degli Albergatori Mennella, gli assessori del Comune di Taormina Mario D’Agostino e Salvo Cilona, il sindaco di Giardini Nello Lo Turco ed il suo vice Carmelo Giardina, e poi l’assessore al Turismo di Castelmola Eleonora Cacopardo, il presidente della Fondazione Mazzullo, Alfio Auteri, il presidente dell’Associazione Imprenditori Franco Parisi, il commissario dell’Esa Francesco Calanna ed il consigliere del Cda della Fondazione Mazzullo, Giuseppe Caudo, che ha portato i saluti del governatore Crocetta. Al termine dell’incontro la delegazione cinese è stata ospite nell’incantevole cornice del ristorante “Il Duomo” di Taormina dove si è svolto un buffet.

Gli obiettivi dell’incontro – «Siamo molto lieti di visitare Taormina e di essere qui per discutere come aprire le porte di Taormina ai cinesi ed avvicinarli a voi – ha detto Shin Xen -. La nostra visita punta a scoprire le bellezze della Sicilia e a farla conoscere ai cinesi. Oggi è per noi il quinto giorno in Sicilia e abbiamo visto tante bellissime cose e un territorio pieno di paesaggi incantevoli e una terra che ha tanta cultura. I siciliani sono calorosi e amichevoli, e si sono posti nei nostri confronti con gioia. E’ certamente possibile avviare una cooperazione con voi, e riteniamo molto importante che ciò avvenga. La Sicilia è una perla che non è ancora abbastanza conosciuta dal nostro popolo. Questo è un primo passaggio, per aprire agli amici siciliani le porte del turismo con la nostra gente».

Taormina pronta ad ospitare i turisti cinesi – «E’ iniziato con questo incontro un percorso che ci lascia sperare ed immaginare sviluppi positivi – ha detto il sindaco Eligio Giardina -. E’ l’incontro di due mondi lontani che intendono avvicinarsi. E’ un fatto importante. Appartengo a una generazione che a suo tempo vedeva la Cina come un Paese lontano ed in difficoltà. Ma la realtà ora è molto diversa, e la Cina di oggi è una realtà trainante dell’economia mondiale, motore pulsante di tante iniziative e altrettanti contesti internazionali. Taormina è una località turistica internazionale e ha tutti i mezzi ed i servizi per offrire il benvenuto ai cinesi. Credo davvero che ci potrà essere un seguito reale e concreto a questa prima visita».

Coltivare rapporto e sinergia con la Cina – «Si può aprire un ponte culturale e turistico reale e che può portare prospettive di assoluto rilievo per il nostro territorio – afferma il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella -. Ora bisogna portare avanti questo discorso avviato e coltivare il rapporto e la sinergia instaurata. Sarà fondamentale la capacità di mostrare ai cinesi le straordinarie bellezze del nostro territorio, ma dare anche dimostrazione di essere preparati sui servizi e l’offerta per i visitatori che vengono qui. Ho seguito con molta attenzione la conferenza svoltasi alla “Fondazione Mazzullo”, che abbiamo cercato di organizzare nel miglior modo possibile, e ritengo che ci siano le condizioni per avviare in modo fattivo una collaborazione tra le due realtà. Stiamo parlando di una civiltà millenaria in rapidissima crescita e costante evoluzione, che ha voglia di scoprire la Sicilia e la nostra Taormina. Siamo nella fase di avvio di una cooperazione, che dovrà passare da uno sforzo di conoscenza, non soltanto da parte loro verso di noi ma in egual modo anche da parte nostra verso i cinesi. Abbiamo una comprovata attitudine all’accoglienza e in virtù di ciò bisogna adesso prepararsi per accogliere il visitatore cinese nel miglior modo possibile».

La formazione degli operatori turistici siciliani – «In questi giorni stiamo conoscendo in maniera più dettagliata le esigenze del turista cinese, le sue preferenze – ha spiegato Andrea Cafà, presidente della Confederazione Italiana delle Federazione Autonome – Questo ci aiuterà a capire come rendere più piacevole la sua permanenza in Sicilia. Saranno proprio i rappresentanti di questa delegazione a fornirci richieste dettagliate che ci serviranno a formare nel modo giusto gli operatori turistici siciliani per assicurare l’accoglienza migliore».

La soddisfazione di Federalberghi – I presidenti delle associazioni albergatori aderenti a Federalberghi – Italo Mennella (Taormina), Giovanni Russotti (Giardini Naxos), Christian Del Bono (Isole Eolie), Pierpaolo Biondi (Letojanni e Val D’Agrò) e Giuseppe Minniti (Messina) – hanno espresso la loro soddisfazione per quella che rappresenta la prima iniziativa comune avviata a seguito della sottoscrizione, in febbraio, di un importante accordo di collaborazione che punta ad incrementare le sinergie in ambito provinciale tra gli operatori del settore turistico-ricettivo. L’arrivo della delegazione cinese a Taormina è stato preparato, tra l’altro, a seguito di contatti avvenuti durante l’Expo a Milano, alla presenza della responsabile dello Sportello Europa delle associazioni Albergatori, Floriana Ippolito, che ha incontrato in quella occasione i rappresentanti del “Cpaffc” alla presenza anche del vicesindaco di Giardini Naxos, Carmelo Giardina.

Al via, da marzo, le attività formative – E, nelle stesse ore di questo incontro, è nata proprio con l’intento di rafforzare il legame tra la Sicilia e la Cina, l’associazione, presentata questa mattina, “Sicilia Sì Cina”. «Dopo aver conosciuto più da vicino alcuni dei suoi abitanti e sperimentato un avvio di cooperazione – ha spiegato il presidente dell’associazione, Angela Amico – siamo ancora più convinti che valga la pena promuovere cooperazioni, alleanze in ambito culturale, sociale ed economico, ma soprattutto offrire Formazione continua per l’accoglienza e la promozione turistica, a opera di docenti e tour operator cinesi». A partire dal mese di marzo, infatti, Eap Fedarcom Regione Sicilia avvierà le attività formative (lingua e cultura cinese, front office e accoglienza al turista orientale, organizzazione turistica…) per rendere attuale l’analisi dei fabbisogni effettuata durante la visita della delegazione. Prima di lasciare la Sicilia la delegazione del CPAFFC visiterà il Parco dell’Etna.

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