Un bicchiere di Ciàtu per i bambini autistici
Un bicchiere di Ciàtu per i bambini autistici

“OltreVino” – Vicino al mare azzurro e sotto il caldo sole siciliano. Nei vigneti di Menfi nasce Ciàtu, vino rosso da uve di Alicante. Ciàtu non è solo un vino. E’ soprattutto una promessa e una speranza. Sicilia, generosità e convivialità sono le parole chiave di un progetto che affonda le radici nella terra agrigentina. “OltreVino”, questo il nome del progetto, è figlio della collaborazione tra Cantine Barbera e l’Istituto Walden, impegnato dal 1993 a sostegno di attività a finalità sociale.

Sei nomi – Ezio Noto, Lucia Alessi, Manuela Laiacona, Michele Buscemi, Raimondo Moncada, Marilena Barbera. Sono loro gli ideatori di “OltreVino”: «Insieme – si legge nel sito delle Cantine Barbera – vogliamo dar vita a un nuovo modo di intendere la solidarietà, associandola al gusto vero e genuino dei prodotti naturali: un incontro di mondi e di sensibilità per conoscere, affrontare e superare gli ostacoli insieme». L’impegno è grande e la finalità nobile: creare uno Sportello riabilitativo per bambini affetti da autismo e per sostenere le famiglie.

La solidarietà passa dalla tavola – Aiutare non è mai stato così semplice. Acquistando anche solo una bottiglia di Ciàtu si può dare il proprio contributo alla causa. Parte dei fondi raccolti verranno infatti destinati a raggiungere l’obiettivo prefissato: «Lo Sportello favorirà la realizzazione di percorsi cognitivo-comportamentali, personalizzati ed intensivi, per migliorare la qualità della vita dei bambini autistici e assisterà le loro famiglie fin dal momento della diagnosi, aiutandole nel percorso di accettazione della malattia e fornendo loro il supporto necessario a continuare il trattamento nell’ambiente domestico». Alla salute? Sì, ma, soprattutto, per la salute.

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