Castelmola, il Consiglio approva 3 debiti fuori bilancio
Orlando Russo, sindaco di Castelmola

Verso l’azzeramento del debito – Prosegue il percorso di risanamento finanziario delle casse comunali a Castelmola. Nelle scorse ore sono stati riconosciuti in Consiglio comunale tre debiti fuori bilancio che verranno pagati dall’ente locale con lo “Spalmadebiti”, in termini cioè dilazionati negli anni. «Si tratta per l’esattezza – spiega il sindaco Orlando Russo – di 80 mila euro per un vecchio esproprio del 1999, poi un’altra vicenda del 2010 che dispone il pagamento di 30 mila euro per il mancato versamento di contributi ad un dipendente dell’azienda speciale comunale. E poi mille euro per le spese di un altro debito inerenti un contenzioso affrontato dal Comune sull’acquedotto».

Gli strumenti utilizzati per sanare il deficit – «I due milioni di recente ottenuti attraverso l’accesso al cosiddetto “Spalmadebiti” – continua Russo – ci consentono di togliere in sostanza in via definitiva tutti i debiti che erano a carico del Comune di Castelmola. Da questo momento potremo avere un solo interlocutore, che è la Cassa Depositi e Prestiti alla quale dovremo restituire quei 2 milioni in un arco temporale di 30 anni. C’è da dire e da evidenziare che siamo partiti da un passivo di 5 milioni, che è la cifra debitoria con la quale ho dovuto fare i conti al momento del mio insediamento in Comune. Con le transazioni abbiamo determinato per le casse del Comune di Castelmola un risparmio pari a circa Un milione di euro. Nello specifico, ad esempio, nei confronti di “Siciliacque” dovevamo pagare Un milione e abbiamo transatto alla fine a 600 mila, con un risparmio di 400 mila euro per il bilancio comunale. Il nostro Comune era chiaramente a rischio dissesto finanziario ma oggi possiamo dire che quel pericolo è finalmente passato ed è possibile soprattutto guardare al futuro della nostra comunità con una maggiore serenità».

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