Carmelo Fichera, general manager di Sat Group di Taormina
Carmelo Fichera, general manager di Sat Group di Taormina

Fichera chiede cautela – «Il Comune eviti di fare fughe in avanti sulla dismissione delle linee bus e pulmini di Asm». Il monito arriva dal general manager di Sat Group di Taormina, Carmelo Fichera, che chiede alla casa municipale taorminese di non sbilanciarsi sulla recente proposta di dismissione e affidamento a Interbus delle linee urbane di trasporto (inerenti in particolare Trappitello e Mazzeo e sinora gestite da Asm) avanzata dalla medesima impresa dell’etneo ai vertici di Palazzo dei Giurati.

Cambio di rotta alla municipalizzata – «Le potenzialità dell’Asm di Taormina sono infinite, per lo più inesplorate ed anzi sono rimaste in questi anni incomprese a causa della inadeguatezza degli amministratori che si sono susseguiti alla guida dell’azienda. E’ un’azienda di grandi potenzialità ma ancora adesso di grandi prospettive se soltanto si riuscisse a comprendere come va gestita, ad esempio puntando sui mezzi elettrici e su una sponsorizzazione di qualche major del settore, una casa di primo livello insomma nel campo dei trasporti. Asm ha i parcheggi e la funivia, come si può pensare anziché incrementare le attività di ridurle alla semplice navigazione privando l’azienda delle linee urbane. Asm non può più essere gestita come un porto franco per i non eletti. Le potenzialità di Asm ed il valore di tutto ciò che gestisce appare ancor più significativo, e da ottimizzare, in un momento in cui la città è in condizioni finanziarie difficili».

Pronti al dialogo – «La revisione del piano trasporti – continua Fichera – la stiamo aspettando dal 2002, anno in cui l’Italia è diventata inadempiente sulla normativa che dispone che vengano messi in gara i servizi pubblici di trasporti. Per quanto riguarda la situazione di Taormina noi siamo pronti a valutare e analizzare ogni procedura pubblica prevista in base alle vigenti normative. Abbiamo a suo tempo manifestato, d’altronde, al Comune la volontà di essere interlocutori di una eventuale gara. Se il Comune dovesse decidere di dismettere le linee di trasporto al momento affidate ad Asm, noi ci saremo. In ogni caso non si può procedere a nessun affidamento diretto, ed è facilmente comprensibile ciò di cui parliamo».

Le precedenti proposte – «Nella passata legislatura avevamo portato a Taormina un nostro partner che era interessato alla gestione e rivisitazione e ammodernamento complessivo del Terminal Bus. Si parlava di un project financing da parte di un privato che ha già risolto i problemi della viabilità a Caltagirone, a costo zero, e che qui non ha avuto nessuna risposta dal Comune. E che dire del Palazzo dei Congressi, che io stesso nel 1993 mi ero attivato allora da assessore per far funzionare tutto l’anno. Sono passati ben 23 anni e ancora non è stato risolto nulla. Il progetto che avevamo previsto era quello di far funzionare realmente la struttura con continuità ma si sono verificate nel tempo troppe beghe che sfuggono al reale interesse di far decollare il Palacongressi ed il turismo della città. E’ incredibile ma soprattutto penalizzante per l’economia di questo territorio che ancora oggi non ci sia l’agibilità definitiva di questa struttura».

Le priorità per un rilancio turistico – «Non si può parlare di destagionalizzazione se prima non si affrontano alcune questioni come la viabilità e l’esigenza di fare chiarezza sul piano di circolazione in centro storico. Si era parlato delle Ztl poi di questa iniziativa non si è più saputo nulla. Bisogna avere le idee chiare su cosa si vuole fare e presentare una viabilità, specie in centro storico, che sia all’altezza delle esigenze e delle aspettative del turista. Infine, una riflessione va fatta sul Teatro Antico, che in estate non può continuare a ospitare eventi di massa che non hanno nulla di artistico e niente di culturale. E’ una forzatura assoluta – conclude Fichera – e bisognerebbe pensare a delle soluzioni alternative. Come quella dello stadio comunale “Bacigalupo”, che potrebbe essere utilizzabile nei mesi estivi quando cioè le attività sportive sono ferme, ricordando ad esempio che nel 1982 ci fu allo stadio comunale la presenza record di oltre 10 mila persone per un concerto di Franco Battiato».

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