Il dietrofront del M5S non ha placato le polemiche – A poco è servita la nota chiarificatrice dei deputati Cinquestelle: Giorgio Ciaccio e Giulia Di Vita hanno cercato di chiarire il senso della loro proposta che vede l’Ismett di Palermo come destinazione finale temporanea della cardiochirurgia pediatrica, ma che non sbarra la strada al centro taorminese. «Chiediamo che venga attivata la sede di Palermo – si legge nella nota del M5S – e che, al contempo, venga potenziata la sede di Taormina, anche in virtù delle peculiarità geografiche della Sicilia». Ma ormai la bomba è stata lanciata. Alle reazioni del mondo politico si sono unite quelle della città e del comprensorio. «Un’eccellenza da difendere» è il coro unanime di voci che si sono rincorse sui social network e nei vari centri del comprensorio contro la paventata chiusura del reparto di cardiochirurgia pediatrica da San Vincenzo di Taormina.

Incontro pubblico nell’aula consiliare di Taormina – Per cercare di definire un percorso condiviso tra politica e società civile in merito all’ipotesi di spostamento della cardiochirurgia pediatrica da Taormina a Palermo, l’amministrazione comunale di Taormina ha organizzato un incontro-dibattito aperto alla cittadinanza. L’appuntamento è per martedì 8 marzo alle 16 nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati. All’incontro pubblico, promosso dall’amministrazione comunale, parteciperanno l’Assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi; il componente della Commissione Sanità, Beppe Picciolo; il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra, il Direttore Generale dell’Asp 5, Gaetano Sirna, e le autorità politiche del comprensorio.

Le eccellenze del San Vincenzo – Un momento di dibattito tra cittadini e istituzioni per esprimere una valutazione chiara ed obiettiva sull’operato del centro di cardiochirurgia pediatrica, ma anche per accendere i riflettori sull’altra eccellenza dell’ospedale San Vincenzo di Taormina: il trattamento della patologia oncologica. Un’occasione importante, alla presenza dei vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, per analizzare i risultati ottenuti da Taormina nel trattamento oncologico dalla diagnosi alla terapia, ed evidenziare in tale percorso le sinergie e le proiezioni future del presidio al fine di esaltarne le potenzialità e scongiurarne una qualunque forma di depotenziamento.

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