Cardiochirurgia Ospedale Taormina M5s

Il M5S fa marcia indietro – «Il centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina non va assolutamente abolito, anzi». Rispondono così i deputati del Movimento cinque stelle, Giorgio Ciaccio e Giulia Di Vita, alle numerose reazioni del mondo politico successive alla nota inviata ieri all’assessore regionale alla Sanità «Nessuna volontà di sguarnire Taormina, anzi ci fa piacere che la nostra nota abbia acceso i riflettori sulla carenza della cardiologia pediatrica, problema cui vanno date risposte sia per la Sicilia orientale che per quella occidentale, per combattere i cosiddetti viaggi della speranza fuori dall’isola».

I deputati Cinquestelle chiariscono il senso della loro proposta – «Conosciamo i problemi e le numerose criticità sul tappeto di questa complessa questione – dicono Ciaccio e Di Vita– però, da opposizione chiediamo una soluzione a breve che dia risposte alle famiglie, evitando che vadano addirittura a Roma per ricevere l’assistenza completa, come già avviene». La proposta, discussa ieri anche alla Camera, nasce dalla per dare risposta alla raccolta firme di 4.000 familiari di piccoli pazienti e per mettere la parola fine cosiddetti viaggi della speranza. «Per questo chiediamo – continuano gli esponenti del M5S – che venga attivata la sede di Palermo, in via temporanea, in attesa dell’Ismep, come previsto dalla Regione, e che, al contempo, venga potenziata la sede di Taormina, anche in virtù delle peculiarità geografiche della Sicilia. Se ciò non dovesse accadere i siciliani sappiano che le responsabilità saranno da addebitare alle politiche sanitarie nazionali e regionali».

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