Mario D’Agostino, vicesindaco e assessore alla Cultura di Taormina

Continua il braccio di ferro per spostare la cardiochirurgia pediatrica da Taormina a Palermo – Alla richiesta del Movimento cinque stelle di mettere la parola fine all’esperienza taorminese del Centro cardiologico pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù ritenuta troppo dispendiosa, il vicesindaco, assessore alla Sanità del comune di Taormina e leader di Sicilia Futura, Mario D’Agostino, risponde: «E’ un presidio di eccellenza, ci opporremo al trasferimento a Palermo».

Il no di D’Agostino – «La cardiochirurgia pediatrica di Taormina, dal 2010 ad oggi, ha ottenuto importanti risultati. E’ una realtà consolidata che non può essere cancellata». Mario D’agostino risponde punto su punto alle criticità avanzate dal deputato del M5S, Giorgio Ciaccio, nella nota inviata all’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi. «Per creare il reparto e dotarlo di specifiche attrezzature tecnologiche sono stati investiti quasi 11 milioni di euro, sforzi che non possono essere vanificati. Se il trasferimento all’Ismett è una soluzione provvisoria in attesa della costruzione del nuovo centro di eccellenza pediatrica Ismep a Palermo, dove i lavori sono bloccati da tempo, è meno dispendioso mantenere il centro a Taormina dove negli anni ha dato prova di essere funzionante». Per quanto riguarda poi il bacino di utenza, Mario D’agostino che è anche medico chirurgo all’ospedale San Vincenzo replica: «L’allocazione del centro di cardiochirurgia pediatrica a Taormina è strategica, lo rende facilmente raggiungibile oltre che dalle vicine province di Messina e Catania anche dalla Calabria e dalle Isole Eolie. Oltre il 40% dell’utenza è extraprovinciale, in buona parte anche extraregionale, numeri importanti di cui si deve tenere conto. Inoltre, la cardiochirurgia pediatrica ha una specificità settoriale che rappresenta un richiamo naturale per le patologie che devono essere affrontate nell’immediatezza». Nelle nota del Movimento cinque stelle era stato anche sollevato il problema relativo alla mancanza di una pista di elisoccorso: «Sono al vaglio diverse ipotesi su questa infrastruttura. Ovviamente sarebbe il completamento ideale dell’assistenza per tutte le patologie, ma non rappresenta una condizione assolutamente indispensabile ai fini del mantenimento degli alti standard di qualità finora dimostrati dai reparti in attività presso l’ospedale di Taormina. Non vorremmo assistere ad ulteriori tentativi di depotenziamento per ragioni campanilistiche di un Presidio Ospedaliero capace di mantenere , per numeri prodotti e qualità manifestata nonostante i tagli subiti e le penalizzazioni, alti livelli di eccellenza».

Interrogazione alla Camera – Sulla vicenda è intervenuta ieri anche il ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin: «Un solo centro in Sicilia ma la scelta del luogo spetta alla Regione». Rispondendo ad un’interrogazione per la valorizzazione dell’Istituto palermitano per garantire una maggiore assistenza ai pazienti affetti da patologie congenite cardiache, firmata dal deputato Cinquestelle alla Camera Giulia Di Vita, il Ministro alla Salute ricorda che è compito della Regione Sicilia assicurare il servizio. Spetta dunque alla Regione la scelta della struttura in grado di assicurare la massima assistenza dei pazienti riducendo i costi di gestione.

Currenti contro il trasferimento della cardiochirurgia pediatrica – «I molteplici successi di una equipe medica – commenta il deputato regionale di Sicilia Democratica Carmelo Currenti – che giorno dopo giorno combatte la battaglia contro varie malattie che colpiscono il cuore dei bambini non possono essere soggetti ad analisi di natura esclusivamente economica- commenta il deputato di Sicilia Democratica – Non si può privare un’area geografica così ampia e densamente popolata di un servizio essenziale e strategico. Anzichè ipotizzare il trasferimento del reparto che funziona bene – conclude Currenti- si pensi di potenziarlo, vista l’eccellenza clinica che offre alla sanità siciliana». Il deputato all’Ars di Sicilia Democratica riporta nella nota contro la il trasferimento della cardiochirurgia pediatrica da Taormina a Palermo, proposta dal deputato Cinquestelle Ciaccio, il post di una mamma di un piccolo paziente pubblicato sulla pagina web del reparto di cardiochirurgia pediatrica del Bambin Gesù di Taormina.

«Sono la mamma di un piccolo grande guerriero nato purtroppo con tetralogia di Fallot e stenosi polmonare. Circa un anno fa è stato operato a “cuore aperto” da un genio, il dottor Gabriele Scalzo: intervento durato 6 ore circa (ore interminabili). Grazie al suo intervento immediato è riuscito a salvare la vita del mio piccolo, che adesso cresce benissimo e corre come un bambino nato sano. Non smetterò mai di ringraziare tutta l’équipe del reparto di cardiologia pediatrica del Bambino Gesù di Taormina».

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