Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori di Taormina

Un ponte verso oriente  – Una delegazione cinese sarà a Taormina nella mattinata di sabato (5 marzo) per discutere un possibile “ponte” culturale e turistico tra l’Oriente ed il territorio jonico. L’incontro è organizzato dalle Associazioni della Provincia di Messina aderenti a Federalberghi , con in testa l’Associazione Albergatori di Taormina presieduta da Italo Mennella, e le associazioni di Messina, Giardini Naxos, Isole Eolie, Letojanni e Val d’Agrò. La Fondazione Mazzullo, presieduta da Alfio Auteri, ha messo a disposizione i locali.

Rilancio turistico commerciale – L’obiettivo è quello di attivare scambi e relazioni commerciali e turistiche tra le imprese siciliane e i mercati internazionali, Cifa, la Confederazione italiana delle federazione autonome, insieme a Eap Fedarcom Regione Sicilia, ente che eroga formazione continua, organizza una sperimentazione di internazionalizzazione, ospitando in Sicilia una delegazione del Cpaffc (The Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries). L’Associazione per l’amicizia del popolo cinese con l’estero è arrivata in Sicilia nelle scorse ore, nella giornata di martedì.

I partecipanti – Sabato mattina sarà nella Città del Centauro Shen Xin (vice direttore generale del Dipartimento Europeo di Cpaffc), Wang Kaining (direttore del Dipartimento europeo del Cpaffc), Mao Jingxian (produttore della China Travel Television Cctv), Liu Hui Yuan (vice direttore generale del Dipartimento “inbound” della China International Travel Service Cits), Xiaolei Yu (direttore del Dipartimento Qualità di Capital Airport Tourism Co.Ltd.). L’incontro rientra nell’ambito del gemellaggio avviato dalla Cpaffc (Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries), con la Regione Siciliana, i Comuni di Taormina, Giardini, Letojanni, Castelmola ed il Fondo Fonarcom. Lo scopo della visita è quello di conoscere le aree a forte vocazione turistica della Sicilia al fine di incentivare i flussi turistici, e di supportare la formazione delle imprese locali al fine di accrescere la loro efficienza nei confronti dei nuovi mercati, rappresentando così una grande opportunità formativa. L’incontro con la delegazione cinese avrà luogo al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano.

Il pensiero di Italo Mennella – «E’ un’opportunità seria e concreta per porre, intanto le basi per un gemellaggio e da qui intraprendere progressivamente discorsi che possono portare in prospettiva ad importanti sviluppi turistici – dichiara Mennella -. Condivido il pensiero che nessuna nazione al mondo riesca a riempire il nostro immaginario di emozioni contrastanti quanto la Cina. Sarà per quello che abbiamo imparato dai libri o dai film, sarà per l’incomprensibile eleganza dei suoi ideogrammi, sarà perché l’eco che ne arriva risuona di civiltà millenaria e rapidissima crescita. Sta di fatto, e concordo anche su questo, che ne subiamo il fascino e collochiamo la Cina in una dimensione di desiderio e di curiosità. Dopo aver conosciuto un poco più da vicino alcuni dei suoi abitanti e sperimentato un avvio di cooperazione, siamo ancora più convinti che valga la pena di fare uno sforzo di conoscenza, affinando la nostra altrettanto consolidata attitudine all’accoglienza e predisponendoci al meglio per accogliere il visitatore cinese nel nostro territorio».

A favore di imprese e alberghi – L’azione, promossa da Eap Fedarcom Regione Sicilia e finanziata dal fondo Fonarcom, è dunque finalizzata a migliorare la capacità delle imprese siciliane di internazionalizzare attraverso il learning by doing; costruendo, cioè, gli skills necessari nell’incontro diretto con gli operatori del mercato cinese in base alle loro indicazioni. Il progetto ha incontrato l’interesse dell’assessorato al Lavoro della Regione Siciliana.

La Cina approda in Sicilia – A partire dal mese di marzo, infatti, Eap Fedarcom Regione Sicilia avvierà le attività formative (lingua e cultura cinese, front office e accoglienza al turista orientale, organizzazione turistica) per rendere attuale l’analisi dei fabbisogni effettuata durante la visita della delegazione. La delegazione spiegherà le caratteristiche del viaggiatore asiatico. La visita delle bellezze artistiche e monumentali della Sicilia saranno oggetto di interesse anche per un altro membro della delegazione: Mao Jingxian, produttore di Cctv, la più grande rete televisiva di Stato della Cina, intenzionato a realizzare reportage sulla Sicilia e sulle sue attrattive ed eccellenze.

Le tappe siciliane – La prima tappa della visita cinese in Sicilia ha avuto luogo ieri (2 marzo) a Palermo, dove i rappresentanti del Cpaffc sono stati accolti dall’assessore regionale al Lavoro, Gianluca Miccichè, tra i firmatari del primo Protocollo di Amicizia con i rappresentanti cinesi. «E’ un’occasione di sviluppo per la nostra terra e per i nostri operatori – spiega l’assessore regionale – e auspico che da questo incontro nasca un incremento dei flussi turistici che vuol dire più lavoro per i nostri giovani». Dopo Palermo, la delegazione si sposterà ad Agrigento per visitare il Parco Archeologico. Il giorno dopo farà tappa a Siracusa, città Patrimonio dell’Unesco, quindi sabato a Taormina. Prima di lasciare la Sicilia la delegazione del Cpaffc visiterà l’Etna.

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