Taormina, Isola Bella
Taormina, Isola Bella

Decreto inapplicabile – Depositato nei giorni scorsi al Tar di Catania il ricorso del Comune di Taormina contro la Regione per il decreto che istituisce il ticket per l’ingresso alla Riserva Naturale di Isola Bella. L’istanza è stata presentata nella giornata di lunedì, entro il termine cioè del 29 febbraio che era stato indicato anche dal Consiglio comunale per intraprendere le vie legali nei confronti dell’assessorato al Territorio ed Ambiente e della discussa decisione di far pagare l’accesso all’oasi naturale dove già da anni esiste un ticket inerente l’isolotto gestito dall’assessorato ai Beni Culturali. Il decreto per il momento non è stato ancora applicato ma il Comune di Taormina ha deciso di andare avanti e presentare il ricorso che proverà a fermare gli effetti dell’iniziativa. Il Comune di Taormina ha impugnato il decreto con l’obiettivo di dimostrarne, in sostanza, l’inapplicabilità con riferimento al territorio di Isola Bella, dove come detto esiste già un altro ticket che regola l’ingresso all’isolotto, alla cosiddetta “Villa Bosurgi”.

Il ricorso al Tar – Il sindaco Eligio Giardina ha incaricato il 23 febbraio scorso per questo ricorso il prof. avv. Antonio Saitta, che nelle scorse ore ha provveduto alla presentazione del ricorso al Tar. «La stesura attuale del decreto va evidentemente bloccata e il testo va rimodulato, non ci può essere il ticket per la Riserva, spiega l’assessore al Patrimonio, Mario D’Agostino, che ha chiesto anche in una recente riunione a Palermo l’esenzione di Taormina rispetto a quanto previsto dall’assessorato. Vi sono delle licenze già regolarmente rilasciate per i numerosi stabilimenti balneari e per gli alberghi che insistono sulla zona B (il tratto tra Capo S.Andrea e Capo Taormina), e c’è appunto il pagamento già attivo per l’accesso alla Zona A (l’isolotto) della riserva». Specificità di cui, secondo il Comune, non si può non tenere conto ed in virtù delle quali si ritiene «non direttamente applicabile per la Riserva dell’Isola Bella quanto previsto dal decreto del 20/10/2015».

La decisione del Consiglio comunale – Il Civico consesso ha perciò, all’unanimità, dato mandato al sindaco e all’Amministrazione di procedere nei confronti della Regione. Non è parsa convincente e neppure rassicurante agli occhi del Comune nemmeno la nota diffusa dall’assessorato al Territorio che aveva annunciato un incontro ad Isola Bella, senza però escludere l’applicazione del ticket. «Stiamo valutando ogni possibile e compatibile forma di gestione per una corretta e sostenibile fruizione delle aree demaniali interessate. A tale scopo, convocheremo a breve una riunione presso il sito di Isola Bella, con le autorità locali e i dipartimenti regionali interessati, al fine di trovare soluzioni quanto più condivise». Parole che non sono parse una reale volontà di fare un passo indietro sul ticket e che hanno spinto il Comune a rompere gli indugi e presentare il ricorso contro il decreto.

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