Scambi commerciali – Taormina guarda sempre più al turismo orientale per allargare i flussi turistici in vista della bella stagione, ormai alle porte. Dal 1 al 7 marzo, l’ EAP Fedarcom ospiterà l’Associazione CPAFFC (Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries). Sabato 5 una delegazione cinese farà tappa nella Città del Centauro. Sede degli incontri istituzionali sarà la Fondazione Mazzullo. Far conoscere le bellezze siciliane e promuovere gli scambi tra le imprese siciliane e i mercati internazionali emergenti: è questo lo scopo della visita, sulla scia del progetto di partenariato attivato insieme alla Regione Sicilia, alla Ci.Fa, al Fondo Fonarcom e alle Associazione Albergatori di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Val d’Agrò, Isole Eolie e Messina. La delegazione cinese che arriverà è composta da Shen Xin, Vice Direttore Generale del CPAFFC; Wang Kaining, Direttore del Dipartimento Europeo di CPAFFC; Mao Jingxian, China Travel Television Producer; Liu Hui Yuan, Deputy General Manager of Inbound Head Quarter of CITS (China International Travel Service); Xiaolei Yu, Quality Department Manager of Beijing Capital Airport Tourism Co. Ltd. Sarà guidata da Andrea Cafà, Presidente del Fondo Fonarcom; Angela Amico, Direttore Eap Fedarcom Regione Sicilia; Maria Moreni, Presidente Associazione WeChina, Vincenzo Falzone, coordinatore della visita.

Opportunità per Taormina – In un momento di crisi per il settore turistico come quello attuale, attivare nuove relazioni potrebbe rappresentare una opportunità per la città di Taormina. Già nei giorni scorsi, d’altra parte, l’incontro tra il presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, il presidente di Confindustria Alberghi e Turismo, Sebastiano De Luca e il Console della Corea del Sud ha svelato l’interesse della Perla dello Jonio ad aprirsi al mercato estero e, nello specifico, a quello orientale sempre più in espansione.

© Riproduzione Riservata

Commenti