Eleonora Cacopardo, assessore alla Cultura e al Turismo di Castelmola
Eleonora Cacopardo, assessore alla Cultura e al Turismo di Castelmola

Verso una sinergia – Anche il Comune di Castelmola “sposa” l’iniziativa di Antonio Presti per il villaggio taorminese “Le Rocce” e apre le porte ad una sinergia col mecenate messinese per i progetti che ha messo in cantiere per questo territorio. Proprio in questi giorni Presti ha avviato alcuni interventi preliminari per la ripulitura de “Le Rocce”, dove potrebbe presto nascere un Museo sul Mare, e a lui viene lanciato un messaggio dall’assessore alla Cultura e al Turismo del borgo castelmolese, Eleonora Cacopardo. Una parte del progetto di Presti potrebbe svilupparsi anche su Castelmola.

Il pensiero dell’assessore Eleonora Cacopardo – «Da amministratore, ma anche da tecnico – dice l’assessore Cacopardo -, dico che l’iniziativa di Presti va seguita con molta attenzione e può dare una scossa a questo territorio. Può dare soprattutto lustro in termini di arte e cultura e potrebbe a quel punto beneficiarne non solo Taormina ma il comprensorio intero. Le Rocce può essere un punto di riferimento per una rilettura dei beni culturali in chiave contemporanea. Da architetto dico che potrebbe essere il primo esperimento di progettazione sostenibile in quanto ci sarà un riutilizzo dei materiali del luogo e l’impiego di materiali eco-compatibili. L’intervento sarà sostenibile sia dal punto di vista della bio-architettura e della bio-edilizia sia per quanto concerne i materiali sia dal punto di vista anche finanziario. E va sottolineato che Presti ha già espresso la sua volontà di donare il proprio patrimonio artistico-contemporaneo, che può rappresentare un’eredità culturale di grande pregio per questo comprensorio».

Beni culturali a reddito – «Stiamo seguendo con molta attenzione ed interesse questo percorso intrapreso dal maestro Presti – aggiunge Cacopardo – e ci muoveremo nell’ottica di possibili sinergie e per mettere a reddito i nostri Beni culturali. Taormina ha una grande opportunità che deve portare avanti nella maniera più determinata e concreta, ma anche Castelmola vuole fare attivamente la sua parte e punta a diventare, in maniera complementare, un contenitore per l’arte contemporanea. Questa iniziativa in atto a Le Rocce può essere un volano e un punto di partenza per altre idee e sposa perfettamente il percorso che abbiamo avviato a Castelmola, ad esempio, con l’avvenuta riapertura del Museo del Castello di Mola come centro per le arti contemporanee».

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