Funivia TaorminaFunivia Taormina
Funivia lato Mazzarò

Messa in sicurezza del costone – Appaltati i lavori per la sistemazione del costone roccioso che domina la stazione della funivia di Mazzarò. Lo ha reso noto il Direttore di esercizio della funivia, ing. Sergio Sottile. L’ Asm si è dunque attivata per cercare di affrontare anche l’emergenza ambientale della parete rocciosa dalla quale il 9 settembre scorso si è abbattuta una valanga di fango sull’impianto funiviario della città del Centauro e sull’intero piazzale di Mazzarò. Si tratta di un intervento a scongiurare il futuro rischio di fatti analoghi a quelli dei mesi passati. L’Asm procederà all’esecuzione di quegli interventi nella vallata per stringere i tempi in una vicenda che rischierebbe di paralizzare chissà per quanto altro tempo l’iter per l’attesa riapertura della funivia. Ciò, come evidenziato dall’ing. Sottile «non escluderebbe che in una fase successiva l’azienda municipalizzata possa rivalersi nei confronti di un privato in riferimento agli oneri dei lavori che verranno effettuati nel costone e per i fatti quindi del 9 settembre ed i conseguenti danni».

L’iter dei lavori – «Per quanto riguarda il sentiero di soccorso sotto il pilone numero 4 – spiega l’ing. Sottile – i lavori sono stati appaltati e contiamo di avviarli quanto prima. Le opere dovranno essere effettuate manualmente con la posa di pali di legno e tavole per ricostituire il sentiero. E’ chiaro che intanto faremo noi quei lavori, perché vi è l’esigenza di ripristinare al più presto lo stato dei luoghi e di garantire tutte le condizioni ambientali idonee per la riapertura della funivia, ma in un secondo momento valuteremo poi l’opportunità di rivalerci nei confronti dei privati per quanto avvenuto e per le spese che sosterremo». Da definire, invece, la situazione sul costone che sovrasta il lato della funivia dove arrivano le cabine a Mazzarò: «su quel tratto stiamo interloquendo con il privato che detiene i terreni, e dipende soprattutto da lui. Ci auguriamo di risolvere in tempi brevi. Andrà posizionata una rete che va ancorata a una trave».

Il punto sugli interventi all’impianto – «Lunedì, intanto – continua Sottile -, arriverà l’impresa incaricata per la fornitura dei pezzi che riguardano l’impianto. Si procederà quindi al posizionamento dei cablaggi e dei motori. Stiamo provvedendo anche alla sostituzione di alcuni pezzi nelle cabine e per l’esattezza dei terminali di media tensione, che erano stati rovinati dall’umidità. Stiamo ottimizzando – aggiunge l’ing. – anche l’accesso alle aree in termini di rispetto delle vigenti misure di legge sull’infortunistica». Adesso, ovviamente, si attende di capire se la funivia potrà riaprire nel periodo di Pasqua: «Dal punto di vista tecnico confermo che siamo in linea con i tempi che ci eravamo dati – ha detto l’ing. Sottile -. La questione è dunque di carattere prettamente burocratico e bisogna vedere il Ministero in che tempi darà l’ok sulla documentazione che abbiamo presentato in oggetto alle modifiche apportate per ripristinare la funzionalità dell’impianto».

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