Il commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo
Il commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo

La risposta del liquidatore – «Tutto mi si può dire tranne di essere furbo. Se fossi stato furbo avrei fatto altro…». Lo ha dichiarato in Consiglio comunale il commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo che non ha gradito alcune critiche rivoltegli dai banchi dell’opposizione sulla conduzione della municipalizzata e che ha poi riferito sulla relazione redatta dall’esperto contabile dell’azienda, Giuseppe Scarcella, sui bilanci degli anni passati. «Il mio intervento in aula ha riguardato il 2011 – ha detto Pappalardo -. Asm dura troppo per i miei carichi di lavoro e per quello che devo svolgere. Ma di sicuro non sono furbo. Sia chiaro che non me ne sono lavato le mani su nessun aspetto. Parlo di un bilancio che non ho redatto io. C’è un revisore dei conti che ha espresso ben due pareri. E non posso parlare di cose di cui non ho cognizione diretta. Non è mia abitudine».

La relazione di Scarcella – «I rapporti di allineamento dei conti tra Asm e Comune, sono stati definiti con un verbale del 17 febbraio scorso – ha spiegato Pappalardo – e in questo allineamento il nuovo consulente di Asm, il dott. Giuseppe Maria Scarcella, ha fatto una verifica contabile da cui ha redatto una relazione corposa che ho inoltrato su richiesta dello stesso consulente ai consiglieri, al sindaco e agli assessori al Bilancio e alle Partecipate, al segretario generale del Comune, al responsabile servizi finanziari del Comune, al revisore del Comune e al revisore di Asm e al responsabile amministrativo di Asm. In questa relazione che fa molto dettagliatamente il dott. Scarcella, avente per oggetto “Relazione dettagliata riguardante le anomalie contabili riscontrate nei rapporti tra Asm e Comune di Taormina dal 1 marzo 2010 al 31 dicembre 2014”, dopo aver enunciato alcune anomalie che lui ha riscontrato nei conti e in altri fatti e adempimenti, e ad esempio risulta che all’Asm sull’accordo transattivo non ci sarebbe una copia sottoscritta ma solo la delibera n.92 del 2010, senza un accordo effettivamente transatto dai legali rappresentanti di Asm e Comune di Taormina, il dott. Scarcella tra le cose conclude preannunciando che avrebbe fatto le dovute rettifiche al fine di stendere il bilancio 2014. Ciò perché – continua il liquidatore – l’incarico al dott. Scarcella nasce per redigere il bilancio 2014 e per fare questo doveva partire da delle certezze e allora doveva fare delle verifiche».

Bilanci poco attendibili – «Alla luce di quanto sopra esposto – ha aggiunto Pappalardo nel dare lettura del passaggio finale della relazione – la contabilità dell’azienda sembrerebbe riportare dati non veritieri con la conseguenza che i bilanci chiusi dall’Azienda Servizi Municipalizzati per gli esercizi 2010, 2011, 2012 e 2013 potrebbero non essere attendibili. Da tutto questo deriva anche la necessità di un’altra transazione tra i due enti al fine di regolarizzare le nuove differenze emerse. Questa è una sua considerazione che poi verrà valutata dagli organi competenti. Indubbiamente, su questa rilevazione fatta dal consulente concordo con quanto detto dal segretario generale nel corso della seduta, che ha una rilevanza per quello che bisogna votare. Io ho riferito in Consiglio comunale sui bilanci 2011 e 2012, per quello che posso riferire, sul 2013 per quanto concerne la rettifica, e su quest’ultima novità relativa alle anomalie riscontrate dal consulente di Asm, che rimetto ovviamente alla valutazione del Consiglio comunale, il quale deciderà di determinarsi in tal senso».

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