Nuova emergenza rifiuti? – Si avvia a conclusione la proroga concessa sino al 30 marzo dal Comune a Messinambiente per la gestione del servizio di raccolta rifiuti e ad un mese dalle festività di Pasqua e a Taormina c’è il timore di un’emergenza proprio in concomitanza con l’inizio della stagione turistica. Sulla questione ha chiesto chiarimenti urgenti e rassicurazioni all’Amministrazione il consigliere di opposizione Nunzio Corvaia.

I timori di Corvaia – «Siamo fortemente preoccupati – ha detto il vice-capogruppo di “ProgettiAmo Taormina, Corvaia – sulla situazione della raccolta rifiuti, su quello che accadrà nei prossimi giorni. Mercoledì si terrà un’assemblea dei lavoratori di Messinambiente, e in quell’occasione già il servizio verrà svolto al 50% e corre voce che dall’inizio della prossima settimana, non saranno più nelle condizioni di poter fare rifornimento di carburante. I contratti scadono a marzo e la società ha chiuso i rubinetti, non intende fare più acquisto di beni strumentali e nemmeno di carburante. Ho appreso, inoltre, nella giornata di giovedì che Messinambiente metterà in ferie per 40 giorni tutti i dipendenti, proprio in virtù del fatto che a marzo scadranno i contratti e quasi tutti vantano delle ferie. E, sulla base di uno studio che ho fatto, delle 37 unità attualmente in servizio, ne rimarranno soltanto 9, senza i tre autisti che andranno tutti in ferie. Alle porte di Pasqua rischiamo di andare incontro a un serio problema. Non possiamo iniziare la stagione turistica sapendo già sin d’ora che ci saranno dei disservizi».

Il futuro del settore – «Le preoccupazioni del collega Corvaia – ha risposto il consigliere Antonio Lo Monaco (esperto del sindaco per l’Ecologia) – sono comprensibili e sono anche le mie. Le vicende di Messinambiente sono ormai al capolinea. Ci sarà al più presto un affidamento del servizio tramite bando negoziato. Stiamo procedendo, la procedura sarà snella e avremo anche la possibilità di adottare, in via sperimentale, il piano Aro, partendo già da subito».

Giorni fondamentali – I prossimi giorni si preannunciano, dunque, già importanti per capire quale scenario si delineerà e soprattutto per capire se il Comune di Taormina riuscirà a trovare in via immediata una soluzione che consenta di evitare l’emergenza rifiuti. Già nelle scorse settimane i vertici di Messinambiente avevano lamentato l’impossibilità di programmare ed espletare in forma ottimale il servizio in riferimento alla proroga a stretto termine concessa dal Comune sino al 30 marzo. La casa municipale ha deciso di uscire in via definitiva dal rapporto con la società che ha gestito il servizio in questi anni e il sindaco Eligio Giardina ha reso noto che “non ci saranno altre proroghe”. Il Consiglio comunale si appresta a discutere il piano per la messa a punto dell’Aro Taormina.

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