Prende un antibiotico e muore – Ivan Pagano, 29 anni, è deceduto dopo un’iniezione di antibiotico per curare un comune mal di denti. Molto probabilmente si è trattato di una reazione allergica al farmaco, ma sarà ovviamente l’autopsia a chiarire le cause della morte. Il sostituto procuratore Margherita Brunelli ha aperto un’inchiesta e domani conferirà l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia. Il procedimento, in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo, è al momento contro ignoti.

La famiglia denuncia la lentezza nei soccorsi – Una ventina di giorni fa, come riferito nella denuncia presentata dai genitori, il giovane si era recato dal dentista che gli ha riscontrato un ascesso prescrivendogli un antibiotico. Nonostante il farmaco, il giovane continuava ad avere problemi. Per il dolore aveva anche assunto un antinfiammatorio. Lo scorso 22 febbraio il giovane è tornato dal dentista che, essendo ancora presente l’infezione, non ha potuto estrarre il dente malato. A quel punto il medico avrebbe prescritto un altro antibiotico che il giovane ha assunto la sera stessa, dopo aver cenato. Subito dopo l’iniezione il ragazzo ha cominciato a tossire, a rimettere e non riusciva a respirare, fino a quando non ha perso i sensi. I genitori hanno subito chiamato il 118 che lo ha trasportato all’ospedale Papardo. Ivan è morto poco dopo la mezzanotte. I genitori del ragazzo assistiti dall’avvocato Florio hanno presentato denuncia all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Polizia. Secondo i familiari l’ambulanza del 118 avrebbe ritardato ad arrivare. Adesso sarà l’inchiesta della magistratura ad accertare cosa abbia procurato la morte del giovane e verificare eventuali responsabilità o ritardi.

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