stalli per disabili

I grillini vogliono vederci chiaro – L’irrisolta questione dei pass per disabili a Taormina torna in primo piano. Il Movimento Cinque Stelle ha chiesto, infatti, all’Amministrazione di fare finalmente chiarezza sulla situazione dei contrassegni: come vengono rilasciati? Quanti sono i pass autorizzati al momento a Taormina e dove si trovano?  «Il Meetup Taormina del M5S – si legge in una nota dei grillini – il 12 giugno 2015 ha chiesto di conoscere l’attuale situazione del Comune di Taormina relativa ai disabili ai quali è stato riconosciuto e rilasciato il nuovo contrassegno invalidi. Gli Attivisti credono che nel nostro territorio vi è una discrepanza nel ritiro dei vecchi e nel rilascio dei nuovi contrassegni. Un’Amministrazione Comunale deve garantire i diritti di tutti soprattutto chi è in difficoltà ed ha bisogno di tutto il supporto delle Istituzioni». «Nelle scorse ore – aggiunge il Meetup taorminese – gli attivisti del Meetup Taormina hanno nuovamente inoltrato tale richiesta a 8 mesi della prima lettera. Taormina merita di più».

Un’annosa problematica – L’atavica problematica dei pass e relativi stalli per disabili che a Taormina sussiste ormai da tanti anni. Nella località turistica gli stalli per le persone diversamente abili sono piuttosto pochi e spesso capita soprattutto che gli appositi spazi a sosta per i portatori di handicap vengano impropriamente occupati da utenti che non hanno neppure alcun titolo per sostare in quelle aree. Servirebbe una mappatura degli stalli: di certo andrebbe monitorata con attenzione l’esatta dotazione attuale sul territorio, in un contesto che in ogni caso necessiterebbe di maggiori controlli. Qualche tempo fa, tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2014, il caso fu sollevato anche da Carmelita Maricchiolo, responsabile a Taormina dell’Unicef, che incontrò l’Amministrazione sul problema degli stalli e della viabilità in genere per i disabili. La Maricchiolo si è fatta in quella circostanza portavoce dei disagi di questi nostri concittadini meno fortunati e richiamando anche l’attenzione su quelli che non rispettano la legge ma anzi si approfittano di pass che non gli competono. Si era valutata allora l’opportunità di avviare una mappatura del territorio e di effettuare, insomma, un censimento degli stalli esistenti, valutando – per chi ne ha realmente necessità – l’opportunità di integrare altri stalli aggiuntivi a quelli attuali che sarebbero circa 70 tra Taormina centro e frazioni. E adesso anche l’azione del Movimento Cinque Stelle rimarca l’esigenza che venga avviata una revisione di tutti i contrassegni per disabili da parte dei competenti uffici di Palazzo dei Giurati.

I disagi dei “veri” disabili – Capita troppe volte che i furbi siano in agguato e si assiste a vere e proprie “speculazioni” che avvengono sull’occupazione impropria degli stalli riservati alle persone disabili. L’emergenza è stata sollevata, ad esempio, dai genitori di un bambino disabile, costretti a girare invano per il centro storico di Taormina a caccia di una spazio a sosta, perché gli appositi stalli per disabili erano già occupati. Il tutto avveniva mentre il medico attendeva questa famiglia per la visita del bambino. Un esempio emblematico, che riassume in modo impietoso il disagio arrecato talvolta a chi ha veramente bisogno da chi invece effettua un uso arbitrario delle aree a sosta. I vigili urbani cercano di controllare questa tipologia di reati e quando si accorgono di ciò procedono ovviamente ad eseguire delle multe, ma in un territorio che per quanto non sia una metropoli è comunque vasto tra centro e frazioni, non è possibile per un organico di soli dieci agenti di Polizia municipale accorgersi di tutti i “furbacchioni” che vanno puntualmente alla ricerca del posteggio comodo e che si disinteressano delle regole.

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