Taormina, Isola Bella
Taormina, Isola Bella

Il decreto sarà impugnato – «L’Amministrazione comunale intende promuovere ricorso per impugnare il decreto assessoriale del 20/12/2015 dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente, innanzi al Tribunale Amministrativo per la Regione Siciliana. Per questo viene conferito incarico al prof. avv. Antonio Saitta». Così il sindaco Eligio Giardina ha incaricato un legale per presentare ricorso al Tar nei confronti della Regione sulla prevista istituzione di un ticket a pagamento per l’ingresso alla Riserva Naturale di Isola Bella.Il primo cittadino ha, dunque, dato seguito ufficialmente a quanto richiesto giovedì’ scorso dal Consiglio comunale, che aveva esitato all’unanimità un ordine del giorno finalizzato a ricorrere contro il governo regionale e nella fattispecie nei confronti dell’Arta. Per il pagamento del legale incaricato sono stati impegnati in bilancio 10 mila 943 euro.

Il contenuto della determina – «Il Decreto Assessoriale del 20/10/2015 dell’Assessorato del Territori e dell’ambiente pubblicato sulla GURS n. 55 del 31/12/2015 – si legge nella determina ora formalizzata da Giardina – ha istituito il  biglietto di ingresso a pagamento per l’accesso in zone o lungo peculiari itinerari di visita dei parchi e delle riserve naturali ricadenti in aree appartenenti al demanio regionale, nonché in aree a qualsiasi titolo nella disponibilità degli enti gestori. L’Isola Bella di Taormina rappresenta un’area di peculiarità paesaggistica e naturalistica, tale che con L.R. 14/98 è stata istituita la Riserva naturale Orientata “Isola Bella”; questa si estende complessivamente per 10,49 ettari ed include l’isolotto di Isola Bella (zona A) ed il Capo di Sant’Andrea ed il Capo  Taormina (zona B); Attualmente l’accesso alla Zona B è libero, mentre la Zona A è visitabile con biglietto a pagamento. Con nota  protocollo  n. 3161 del  17/02/2016 – continua la determina sindacale -, l’assessore al Patrimonio Mario d’Agostino, ha richiesto l’esenzione di quanto previsto dl Decreto del 20/10/2015 per la Riserva dell’Isola Bella alla luce delle licenze già regolarmente rilasciate per i numerosi stabilimenti balneari e per gli alberghi che insistono sulla zona B, del pagamento già previsto ed attivo per l’accesso alla Zona A della riserva, ma anche in considerazione delle specificità già evidenziate nel corso degli incontri già effettuati presso l’Assessorato Regionale Territorio ed ambiente, si ritiene non direttamente applicabile per la Riserva dell’Isola Bella quanto previsto dal decreto del 20/10/2015».

Il documento approvato dal Consiglio – Nella seduta consiliare del 18/02/2016 è stato approvato – conclude il primo cittadino – un ordine del giorno urgente, avente ad oggetto «ordine del giorno su imposizione ticket Riserva Isola Bella», con cui è stato deliberato di dare mandato al Sindaco di intraprendere immediatamente tutte le azioni necessarie, affinché si giunga alla non applicazione del ticket del decreto assessoriale del 20/10/15. Con il citato ordine del giorno urgente,  è stato  deliberato inoltre, in caso di inattività da parte del competente Assessorato Regionale, di dare mandato al Sindaco di incaricare un legale di fiducia al fine di presentare ricorso per impugnare il decreto, entro il termine del 29 febbraio 2016. «Si ritiene, pertanto, di dover tutelare gli interessi generali e pubblici del Comune di Taormina promuovendo ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale avverso il decreto dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente pubblicato sulla Gurs n. 55 del 31/12/15 entro il termine del 29/02/2016».

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