Chiesti duri provvedimenti – Dura presa di posizione dell’ex consigliere comunale Jonathan Serra sulla raccolta rifiuti a Taormina. Il leader del Movimento “Avanti Taormina” chiede duri provvedimenti in oggetto alla scelta a suo tempo fatta a Palazzo dei Giurati sui contenitori per la raccolta Nu posti nel centro storico cittadino. Sferra non usa mezzi termini e lancia una pesante provocazione: «Chi ha deciso di acquistare queste pattumiere dovrebbe essere denunciato per danno erariale. Che abbia almeno la dignità di riparare il danno creato sostituendoli immediatamente prima che inizi la stagione turistica».

Sostituire i contenitori prima dell’estate – Dunque, Sferra va in pressing su Palazzo dei Giurati per la sostituzione dei contenitori a suo tempo posizionati in Corso Umberto. I contenitori “a sigaretta” appaiono spesso e volentieri stracolmi e i rifiuti finiscono poi a terra, dando un’immagine a dir poco indecorosa e impietosamente inadatta per una località turistica come Taormina. Una piccola grande problematica eloquente che rende, a suo modo, l’idea di come occorra al più presto una riorganizzazione complessiva, lucida e oculata, del servizio di raccolta rifiuti in vista dei prossimi mesi, già in vista della stagione turistica. Nei prossimi giorni sono attese novità sull’iter che intende attuare l’Amministrazione comunale sull’individuazione dell’impresa che dovrebbe gestire ad interim il servizio di raccolta della spazzatura dal 1 aprile, dopo la previsione conclusione del lunghissimo periodo in cui il tutto è stato affidato per parecchi anni a Messinambiente.

Evitare una nuova emergenza rifiuti – Ci sarà da fare in fretta per scongiurare un’emergenza rifiuti proprio alle porte della stagione turistica e l’impresa che verrà incaricata in via momentanea avrà il compito non semplice di gestire il servizio nei mesi, appunto, più movimentati dell’anno. Per la definitiva fase della costituenda Aro Taormina bisognerà, invece, attendere che venga espletata la relativa gara all’Urega e serviranno un paio di mesi affinché vengano espletati i passaggi procedurali richiesti in tal senso. E se ne parlerà, in buona sostanza, non prima della fase conclusiva del 2016 o al più tardi nei mesi iniziali del 2017.

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