Taormina, Isola Bella
Taormina, Isola Bella

Una timida apertura – «A seguito dell’incontro con il vicesindaco Mario D’Agostino, tenutosi presso questo ufficio di Gabinetto il 2 febbraio scorso – si legge nella nota trasmessa da Palermo – ed in merito alle perplessità sollevate da questa Amministrazione sulle attività che l’ente gestore della Riserva Naturale Orientata porrà in essere, in esecuzione del decreto assessoriale in oggetto, sulle zone di riserva in questione, la informiamo che abbiamo già avviato interlocuzioni con l’ente gestore e stiamo valutando ogni possibile e compatibile forma di gestione per una corretta e sostenibile fruizione delle aree demaniali interessate. A tale scopo, convocheremo a breve una riunione presso il sito di Isola Bella, con le autorità locali e i dipartimenti regionali interessati, al fine di trovare soluzioni quanto più condivise».

L’interpretazione dell’Amministrazione – «Come indicato anche dal Consiglio comunale – commenta il sindaco Eligio Giardina -, abbiamo già dato mandato ad un legale di fiducia per affrontare la questione e trovare una eventuale opposizione. Dimostreremo perché il decreto non può trovare una giusta attuazione». «E’ un atto di buona volontà – aggiunge il vicesindaco Mario D’Agostino -, è una apertura al dialogo importante, ma insufficiente perché non vi è alcun riferimento specifico alla rimodulazione del decreto. Rimaniamo in attesa di un confronto diretto, ma confermiamo la nostra ferma  posizione di impossibile applicazione del ticket».

In fase di valutazione – Dunque, la Regione per adesso si limita a precisare: «Stiamo valutando ogni possibile e compatibile forma di gestione per una corretta e sostenibile fruizione delle aree demaniali interessate». Un’espressione che, in sostanza, può significare tutto o niente, apre al dialogo ma a quanto pare non chiude le porte al ticket contro il quale ha deliberato in modo unanime il Consiglio comunale di Taormina giovedì scorso. Nei giorni scorsi la Regione aveva aperto ad un compromesso risolutivo e ad un sostanziale passo indietro sul ticket nella Riserva, in cambio di un adeguamento invece del costo del biglietto già in vigore nell’isolotto. Ora bisognerà vedere se l’indirizzo per risolvere il problema sarà effettivamente quello.

Il vertice decisivo – La vicenda tra Regione e Comune si avvia alla stretta finale e il vertice che l’assessorato intende organizzare sarà, a questo punto, un momento spartiacque. L’intera città di Taormina si è schierata contro l’applicazione del decreto, e del relativo ticket, nella Riserva naturale di Isola Bella. Intanto, gli operatori economici ribadiscono il no al ticket per l’accesso ad Isola Bella. Gli addetti ai lavori della zona ed il Comitato di residenti “La Voce del Mare” sono sempre più intenzionati a dare battaglia e non escludono neppure la previsione di azioni eclatanti di protesta a difesa del libero accesso alla spiaggia.

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