E’ guerra aperta – Nuovo capitolo nel braccio di ferro tra Comune e Csvm. Il gestore della struttura, Alessandro Gaglio, ha lamentato i danni subiti dalla struttura dopo la tempesta di vento di giovedì scorso, poi il sindaco Eligio Giardina ha risposto invitando il responsabile della piscina a non fare “catastrofismi” e sostenendo che i danni hanno interessato  “soltanto una porta sradicata dal vento”. Adesso è intervenuto nuovamente Gaglio che ha diffuso il video con le immagini di quanto accaduto il 18 febbraio e lo ha trasmesso ai Carabinieri di Taormina. Il responsabile del Cvsm replica, dunque, al primo cittadino e gli lancia un duro attacco.

Il contrattacco del gestore – «Ritengo che i toni utilizzati dal sindaco a commento dei fatti accaduto giovedì scorso – afferma Gaglio -, continuano ad essere gli stessi che utilizzò quando a suo tempo cadde parte del tetto della piscina comunale. Ormai è evidente a tutti questa sua ostilità nei confronti dell’associazione che gestisce da 16 anni in maniera dignitosa e professionale la piscina di Taormina. Il sindaco ha affermato di aver inviato personale dell’Ufficio Tecnico e Polizia municipale: noi rispondiamo che gli stessi sono rimasti a controllare esattamente per soli 16 minuti. Il tutto è filmato e documentato dalle telecamere. Spero si siano accorti, intanto, oltre la vetrata di 4 metri e mezzo per 4 metri e mezzo, sopra la stessa i vetri tenuti da un telaio di ferro sono traballanti perché anche per loro il vento ha rischiato di riservare determinare analogo distacco. Mi auguro – continua Gaglio – che il sindaco sia anche al corrente del fatto che la porta centrale delle vetrate era legata provvisoriamente perché il vento l’ha rotta e ha rotto anche le maniglie anti-panico. Stessa cosa dicasi anche per la doppia porta dell’ingresso principale e per tutte e quattro le porte dell’ingresso in tribuna. Spero che in questi 16 minuti di sopralluogo si siano accorti che i pilastri che sostengono la parte sinistra dove si è verificato il cedimento sono totalmente arrugginiti a causa delle infiltrazioni di acqua provenienti dal tetto, e per lo stesso motivo si è avuto un cedimento poiché in tutto quel settore la ruggine la fa da padrone».

L’affondo – «Le parole del signor sindaco non sono quelle di un sindaco che per prima cosa avrebbe dovuto chiamare la gestione e verificare insieme quel che è accaduto e insinua invece che d’inverno avremmo lasciato le porte aperte. Tant’è che il video, visibile a tutti anche sul sito della piscina comunale, mostra chiaramente come si è sbriciolata una parete in una frazione di secondo. Spero che durante il sopralluogo i tecnici dell’ Utc e vigili, si siano accorti che proprio lì dove hanno parcheggiato, da mesi è in atto una frana che ha invaso la sede stradale, proveniente dalla parte superiore del terreno e che ha avuto inizio a ridosso della strada che porta in piscina. Mi auguro anche che questo sopralluogo abbia evidenziato che c’è un cantiere chiuso da un mese che rende inguardabile l’ingresso della piscina e ci chiediamo se quei lavori, per la sostituzione della caldaie e delle pompe, che dovevano essere consegnati già il 30 novembre 2015 siano stati completati o se qualcuno ha pensato di abbandonare il tutto».

La polemica sui lavori per la funivia – «Non so se se il sindaco sia poi a conoscenza che, dalle parti della piscina comunale, di sabato sera e di domenica mattina si lavora per la funivia. Vorrei sapere se li ha autorizzati lui quei lavori e se sia a conoscenza quindi di queste opere. Visto, inoltre, che il sindaco è cosi attento alla piscina, gli ricordiamo che questo impianto, non per colpa nostra, è rimasto chiuso per 296 giorni e che la gestione ha subito notevoli danni e ha perso il 50% dell’utenza. Spero che il sindaco sia a conoscenza che gli uffici Asp di Taormina, hanno inviato una lettera al Comune, ente che dovrebbe autorizzarci ad avviare i lavori di trasformazione della parte esterna in villaggio sportivo. In assenza di tale documentazione si rischia di perdere un finanziamento di 490 mila euro. Vorremmo sapere, poi, se il sindaco sia a conoscenza che un dirigente del Comune ci ha inviato lettera di sfratto, poche ore dopo che il Comune di Taormina ci ha concesso una fideiussione per 10 anni. E vorrei sapere se, inoltre, il sindaco ricorda che la Giunta comunale che lo ha preceduto, nel 2011, ha deliberato la rinuncia al “9+9” dandoci la gestione dell’impianto per 18 anni continuativi e che, tramite apposita fideiussione, siamo stati autorizzati a presentare il progetto esecutivo per il finanziamento che abbiamo ottenuto dal Credito Sportivo».

I video trasmesso ai Carabinieri.red – «Non più tardi di 2 mesi fa il vento ha fatto saltare la copertura che salda il tetto e la parte laterale e noi, senza fare allarmismi, abbiamo sistemato il tutto a nostre spese, e anche stavolta non vogliamo gravare su nessuno. Va detto però con estrema chiarezza che solo grazie a Dio ad oggi non si è verificata nessuna tragedia e questa gestione a più riprese ha impedito che succedessero fatti gravi. Si precisa – conclude Gaglio -, che ho già inviato alle sedi opportune, e nella fattispecie ai Carabinieri di Taormina, copia del video sui danni occorsi giovedì scorso nella piscina comunale».

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