Bruno De Vita, Giuseppe Garufi, Sebastiano Cavallaro, Carmen Lo Presti e Leo Le Mura
Da sinistra: Bruno De Vita, Giuseppe Garufi, Sebastiano Cavallaro, Carmen Lo Presti e Leo Le Mura

La presentazione – Bruno De Vita si rimette in gioco e lo fa attraverso l’associazione politico – culturale “NuovaMente” presentata questa mattina nei locali dell’archivio storico comunale di Taormina e di cui l’ex amministratore è presidente. Erano presenti alla conferenza stampa il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, l’assessore, Pina Raneri, il consigliere comunale, Eugenio Raneri e il presidente del Consorzio Rete Fognante e coordinatore dei Pdr Andrea Raneri. De Vita ha presentato i soci fondatori, Leo Le Mura, Carmen Lo Presti, Sebastiano Cavallaro e Giuseppe Garufi, assieme agli altri componenti del vertice del sodalizio, Salvatore Valerioti, Pippo Fiocco, Patrizia Tripodo. Presenti anche altri esponenti di questa nuova formazione: Giovanni Curcuruto, Marcella Russo, Filippo Santoro, Rosario Coppola, Angelo Ingino ed Enza De Luna.

Gli obiettivi – NuovaMente si propone come un’associazione a vocazione comprensoriale anche se De Vita ha sottolineato che «il fulcro del progetto rimane comunque Taormina». Il neo movimento punta ad essere un laboratorio di idee, aperto alla partecipazione diretta di tutti i cittadini e che possa fare da filtro tra la comunità e le istituzioni. E a chi si aspettava volti nuovi e che invece si è ritrovato davanti gente che è sulla scena politica da decenni, De Vita risponde schiettamente: «E’ vero, abbiamo un passato politico alle spalle, ma la vera novità non sarà anagrafica ma bensì nella metodologia di lavoro, nelle idee innovative e nelle finalità». Ed a questo proposito nel corso della conferenza stampa sono stati illustratigli obiettivi per l’anno 2016: su tutti una scuola di politica, focus e seminari su vari temi con particolare attenzione al dissesto idrogeologico del territorio e al turismo. In riferimento a quest’ultimo punto si terranno anche degli incontri con gli operatori del settore, curati dal professor Filippo Grasso esperto di turismo per l’associazione. Ma l’interesse maggiore è il bene della collettività: «Si tratta – ha affermato De Vita – di un progetto politico che vuole guardare ai reali bisogni delle persone e sostenere famiglie ed imprese, oggi sempre più in difficoltà, con azioni e proposte concrete volte a promuovere lo sviluppo ed il benessere delle persone e della collettività tutta».

Le parole di De Vita – «La politica che noi intendiamo portare avanti – ha dichiarato De Vita – è forte ed autorevole, fatta di competenza e responsabilità. Ma la politica tornerà a essere forte – ha aggiunto – solo se sarà rinnovata in profondità: scegliendo la trasparenza, assumendo le responsabilità di ogni decisione, adottando realmente il principio della sussidiarietà e delle decisioni “partecipative”, aprendosi così realmente al più libero contributo della società civile. L’Associazione non è né vuole diventare un partito politico, ma essere invece un laboratorio di idee, proposte e progetti da sottoporre alle istituzioni».

Le parole dei politici presenti – «In un tempo in cui la sfiducia nei partiti politici regna imperante – ha detto il sindaco Giardina – l’associazionismo è uno dei pochi strumenti che rimangono alla gente per partecipare direttamente alla cosa pubblica». Dello stesso pensieri anche Andrea Raneri presidente del Consorzio Rete Fognante e neo coordinatore dei Pdr taorminesi: «Quella presentata quest’oggi è un’iniziativa lodevole – ha evidenziato – e di certo attraverso associazioni come NuovaMente si può aiutare la politica. Il mio personale in bocca al lupo a Bruno De Vita per questa nuova avventura». Anche il consigliere d’opposizione Eugenio Raneri promuove il progetto: «Sono felice che nascano associazioni politico culturali che vadano oltre l’ideologia di partito e che sono aperte ai cittadini. Vorrò certamente collaborare con NuovaMente anche attraverso la mia “Associazione Taormina”».

I prossimi incontri – Quanto prima verranno organizzati incontri presso la sede operativa di Gaggi. Numerosi saranno i temi da affrontare. Sono stati posti in agenda anche “Forum” o “Focus” propedeutici alla stesura di veri e propri atti amministrativi sulla base dei quali poi impegnare gli interlocutori istituzionali. Il primo incontro di studio previsto riguarderà il tema “Emergenza Idrica e geologica a tutela dell’Ambiente” alla presenza dell’assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce; e poi “Welfare” è tutela dei soggetti “fragili”, con la partecipazione dei vertici dell’assessorato regionale alla Famiglia; “Il turismo quale volano dello sviluppo locale” (preceduto da un focus curato dal prof. Filippo Grasso e alla presenza di rappresentanti delle istituzioni regionali). Il gruppo dispone già di una pagina “Facebook” curata dalla Lo Presti ed un sito internet.

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