Via libera all’azione legale – Adesso è ufficiale, il Comune di Taormina ha deciso di impugnare il decreto della Regione che comprende la prevista istituzione di un ticket a pagamento per Isola Bella. Il Consiglio comunale ha votato, infatti, ieri sera all’unanimità un ordine del giorno che impegna il sindaco ad attivare un’azione legale nei confronti del governo regionale. L’odg esitato a Palazzo dei Giurati è stato affrontato in prosecuzione del dibattito che si era svolto già martedì sera in aula consiliare e sintetizza quanto era stato presentato dal consigliere Nino Moschella ed un ulteriore documento portato in aula dal vicesindaco Mario D’Agostino. Proprio l’assessore comunale alla Cultura nei giorni scorsi era stato a Palermo per discutere la questione. Adesso l’obiettivo del Comune di Taormina sarà quello di stoppare definitivamente l’iniziativa disposta dall’Esecutivo Crocetta e che ,da subito, ha incontrato la ferma contrarietà in particolare di tutti gli operatori economici della zona di Mazzarò-Isola Bella.

Il contenuto del documento – «Isola Bella – si legge nell’atto votato dal Civico consesso – rappresenta un’aerea con peculiarità paesaggistiche e naturalistiche sino al punto che nel 1988 è stata istituita con legge regionale la Riserva naturale orientata di Isola Bella e la stessa (estesa su ettari 10,49) è stata allora suddivisa tra zona A (isolotto) e zona B (Capo S.Andrea-Capo Taormina), ed il sito è stato dichiarato di rilevante interesse storico e artistico, è stato inoltre sottoposto alla disciplina di tutela della legge 89/39 con decreto assessoriale 2060 del 9 ottobre 1984, e dal 1 settembre 2010 fa parte del Parco Archeologico. Attualmente la zona A – continua la nota – è visitabile previo pagamento di biglietto, mentre la zona B è ad ingresso libero. L’applicazione di un ulteriore ticket oltre a quello già esistente nell’isolotto danneggerebbe i vari stabilimenti balneari e gli alberghi che insistono nella zona B ed ancor più quelle attività presenti nella zona A, assoggettando quest’ultima ad un doppio ticket».

Il mandato del civico consesso – «Il Consiglio comunale – si legge ancora nell’atto –  delibera di dare mandato al sindaco di Taormina di intraprendere immediatamente tutte le azioni necessarie affinché si giunga alla non applicazione del ticket previsto per Isola Bella dal decreto assessoriale in oggetto e si delibera in caso di inattività da parte del competente assessorato regionale di dare mandato inoltre al sindaco di incaricare entro il 23 febbraio 2016 un legale di fiducia al fine di presentare ricorso per impugnare il medesimo decreto entro il termine del 29 febbraio 2016. Si dà inoltre mandato al presidente del Consiglio, appena sarà stato pubblicato all’albo pretorio, l’invio dell’atto deliberato dal Consiglio comunale di Taormina agli altri Comuni appartenenti Parco Archeologico (Giardini Naxos e Francavilla)  affinché adottino le medesime deliberazioni».

A  breve la nomina di un legale – A questo atto farà adesso seguito, nelle prossime ore, la nomina di un legale che dovrà predisporre quanto necessario per impugnare il decreto regionale, avviando di fatto l’opposizione del Comune di Taormina alla discussa normativa che introduce un biglietto di ingresso alla Riserva naturale orientata.

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