Palazzo dei Giurati accelera – Il Comune di Taormina stringe i tempi per l’iter del nuovo Piano di utilizzo del Demanio Marittimo. E’ stato dato incarico ad un professionista, l’ing. Giuliana Mirabito, per la redazione degli studi conclusivi inerenti il Vas (Valutazione Ambientale Strategica). Già nelle scorsa legislatura, la casa municipale ha attivato le procedure per arrivare l’approvazione del Pudm e, in questa direzione, nel 2009 venne conferito all’ing. Sebastiano Mazza l’incarico per l’attività di supporto all’Ufficio Tecnico Comunale per la redazione del piano. La procedura di approvazione del piano, da sottoporre ai competenti uffici a Palermo, necessita ora della Valutazione Ambientale Strategica, e di un rapporto ambientale da predisporre secondo le indicazioni normative in materia. Sull’iter del Pudm ha fatto il punto della situazione il consigliere di opposizione Nunzio Corvaia (esponente del gruppo ProgettiAmo Taormina) che sta seguendo da vicino la problematica.

Corvaia approva le mosse dell’amministrazione – «Quando dobbiamo criticare questa Amministrazione comunale – ha detto il consigliere Corvaia – lo facciamo e abbiamo avuto e avremo mille motivi per farlo, ma almeno per una volta devo dire che un problema è stato attenzionato nella giusta maniera. Insieme al delegato del sindaco per la frazione di Mazzarò, Giovanni Aucello, e con il collega Nino Moschella, stiamo seguendo il PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) e abbiamo chiesto al sindaco di accelerare l’iter. So che, in questa circostanza, il sindaco ha dato disposizione e ha firmato gli atti per procedere. L’iter sta andando avanti ed è un fatto importante per il nostro Comune. Per chi non lo sapesse stiamo parlando del piano spiagge e di tutto ciò che comprende il demanio marittimo». «In base a quanto contenuto nella nuova legge – ha aggiunto Corvaia -, chi avrà approvato il Pudm gestirà, in buona sostanza, tutte le aree demaniali. Ed è un fatto strategicamente non irrilevante esserci mossi in tempo e per Taormina, viste le coste che ha, poter gestire il proprio patrimonio».

© Riproduzione Riservata

Commenti