Nuovo atto del lodo Impregilo – Il Comune di Taormina ha incaricato, con apposita determina sindacale, l’avv. Alessandro Munafò per la difesa dell’ente locale nella prossima udienza, fissata per il 22 febbraio, innanzi alla Corte di Appello di Messina contro Imprepar Partecipazioni Spa in liquidazione. Per il pagamento di questo incarico al professionista è stata impegnata dalla casa municipale la complessiva somma lorda di 32 mila 669 euro nel bilancio 2016. Nelle scorse settimane si era registrato un rinvio della causa ad altra data e adesso l’udienza è stata, appunto, fissata per il 22 febbraio. Si tratta del contenzioso sui parcheggi che da tanti anni “tiene in scacco” le casse comunali e ha spinto, a più riprese, Palazzo dei Giurati sull’orlo del dissesto.

L’altro capitolo della querelle giudiziaria – In Corte d’Appello a Messina si sta tenendo un’ulteriore fase della interminabile disputa giudiziaria tra il Comune e l’impresa che realizzò il sistema di viabilità e parcheggi a Taormina. Si tratta, in questo caso, della necessaria azione di difesa da parte del Comune a fronte dell’iniziativa di Imprepar-Impregilo che in più sedi ha tentato (e continua a tentare) di far valere un decreto ingiuntivo di 24 milioni 692 mila euro. Il Comune si sta difendendo, nello specifico, contro l’ordinanza del 2007 con la quale in sede di giudizio monocratico era stato dichiarato esecutivo dall’allora Tribunale di Taormina il decreto ingiuntivo, in favore di Impregilo, ed era stata disposta quindi la liquidazione delle somme in danno dell’Amministrazione comunale. Con ordinanza del 6 dicembre scorso la Prima Sezione Civile della Corte di Appello di Messina, ha ribadito la sospensione della esecutività di tale ordinanza, come da sentenza del 12 dicembre 2012 emessa dal GOT del Tribunale di Messina (sezione distaccata Taormina). Adesso dopo il rinvio del mese scorso, è in agenda la prossima settimana una nuova udienza in Corte d’Appello.

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