Pinuccio Composto, Capogruppo ProgettiAmo Taormina
Pinuccio Composto, Capogruppo ProgettiAmo Taormina

Necessario un cambio di rotta – «Poca chiarezza e troppe incertezze sui finanziamenti per il Comune di Taormina». A lamentare la situazione e sollecitare un cambio di passo dell’Amministrazione comunale su vari iter è il leader dell’opposizione Pinuccio Composto, capogruppo consiliare di “ProgettiAmo Taormina” «In questo momento ci sono parecchi iter procedurali che non sappiamo a che punto sono e che fine faranno – spiega Composto -. Ad esempio, era stato ottenuto dal Comune un finanziamento per la segnaletica bilingue da 500 mila euro ma di questa procedura non si sa più niente. Siamo indietro sulla segnaletica turistica che in altre località rappresenta, invece, un fiore all’occhiello, e non è stato definito neppure il piano degli impianti della pubblicità che potrebbe rappresentare una voce importante per le entrate nel bilancio comunale. Ma soprattutto procedono a rilento i lavori per la via Crocifisso e ci avviamo all’ennesima estate con un’unica via di transito, ovvero la via Fontanelle e quell’imbuto infernale che si crea in prossimità dell’ospedale San Vincenzo come fossimo a Calcutta. Ci viene detto che mancano due versamenti da parte della Regione per il completamento delle opere e che, intanto, l’impresa sta andando avanti, non si sa per quanto altro tempo ancora, attendendo quei pagamenti che ad oggi non arrivano. Vorremmo sapere se l’Amministrazione ha sollecitato a Palermo gli stanziamenti necessari e come mai ancora non arrivano quei versamenti. E sulla via Fontanelle non sappiamo nemmeno come sia andata a finire la questione degli espropri dei terreni e di chi sia attualmente la strada. Siamo al paradosso ma questa riflessione si estende su vari fronti».

Composto punta l’indice poi sul settore scuola –  «Per la scuola media Ugo Foscolo di Taormina – afferma Composto – c’è un finanziamento da circa 400 mila euro ancora bloccato, bisogna ultimare la procedura per la direzione dei lavori e non si capisce come mai stia passando tutto questo tempo. E, non a caso, anche la preside ha sollecitato la definizione di questo iter. Non si sa più nulla nemmeno sull’ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, che fine farà l’immobile e se il finanziamento per la ristrutturazione arriverà o no. Ci è stato detto che eravamo in graduatoria ma a che punto è quell’iter? A Trappitello, il Comune continua a pagare un affitto, mentre i ragazzi si potrebbero spostare in contrada Santa Filumena». «Quel che più preoccupa – conclude Composto – è che, in base alle vigenti normative che regolano l’erogazione dei fondi, adesso c’è il rischio se alla fine di qualsiasi iter ogni passaggio burocratico non viene completato per tempo, i soldi vengono ritirati. E il Comune di Taormina non può permettersi di perdere somme che riguardano interventi cosi importanti per questo territorio».

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