Galleria Paramassi Isola Bella

Chiesti chiarimenti – Un esposto presso la Procura della Repubblica di Messina è stato presentato dalla Sogegas, impresa con sede a Fiumefreddo, in oggetto ad una «richiesta di accesso  agli atti di archivio relativi ai lavori di posa delle condotte di gas metano sullo sbalzo adibito a passaggio pedonale, a margini della galleria paramassi nel Comune di Taormina, sulla SS114 in località Isola Bella». La questione (sulla quale ovviamente daremo prontamente analogo spazio anche al Genio Civile e a tutte le altre parti in causa che ritengano opportuno intervenire) concerne, di riflesso, la sicurezza statica della galleria in riferimento alla quale il Meetup del Movimento Cinque Stelle di Taormina ha chiesto di recente un accertamento.

Il contenuto del documento – «Il 28 gennaio 2015 – si legge nell’esposto a firma di Sebastiano Patti, amministratore unico di Sogegas -, avevo chiesto al Genio Civile degli atti relativi ai lavori di posa delle condotte di gas metano sullo sbalzo adibito a passaggio pedonale a margine della galleria paramassi, sita sulla SS114 in zona Isola Bella. Tale richiesta veniva motivata alla luce di un contenzioso tra Sogegas, il Comune di Taormina e la società concessionaria del servizio di progettazione, costruzione e gestione delle reti metanifere (Enel Rete Gas Spa), nonché del legittimo interesse della società esponente alla partecipazione della prossima gara d’ambito per la concessione del pubblico servizio di distribuzione del gas metano. Con nota del 12 febbraio 2015 il Genio Civile di Messina ci ha comunicato cosa veniva richiesto “per dare avvio alla richiesta di visione della documentazione” ed il 26 febbraio Sogegas ha ottemperato alla suddetta richiesta di informazioni e di documenti. Abbiamo precisato, in tal senso, che l’interesse legittimo e diretto della Sogegas atteneva alla verifica della regolarità, correttezza e legittimità dell’esecuzione dei lavori per la rete di distribuzione del gas metano a Taormina, e ciò alla luce della evidente ed attuale illegittimità della concessione del pubblico servizio di progettazione, costruzione e gestione delle reti metanifere, definitivamente annullata, in forza del decreto del presidente della Regione Siciliana n. 450/2006. Inoltre come è noto ed anche riconosciuto dal Comune di Taormina (con determina del 30/04/2014), verrà bandita prossimamente una gara d’ambito per la concessione del pubblico servizio di distribuzione del gas metano. Ora, considerato che Sogegas, impresa operante nel settore, è interessata alla partecipazione a tale gara, appariva essenziale la verifica preliminare dello stato attuale degli impianti. Sussisteva un evidente interesse dell’incolumità pubblica in quanto l’evidente carenza dei prescritti provvedimenti autorizzativi per la realizzazione di lavori in posa delle condotte di gas metano sullo sbalzo adibito a passaggio pedonale, non consentirebbe di verificare lo stato attuale dell’equilibrio statico e dinamico della struttura».

Le responsabilità del Comune secondo Sogegas – «L’impresa ha presentato un esposto alla Procura regionale presso la Corte dei Conti – Sicilia, in cui vengono evidenziati gravi profili di responsabilità erariale, incombenti a capo di amministratori, dirigenti e funzionari e dipendenti del Comune di Taormina, per le condotte illecite e gravi violazioni di legge, dolosamente perpetrate dagli stessi, a causa della non ottemperanza del decreto del presidente della Regione 450/2006 con cui è stata annullata in via definitiva la delibera del Comune n. 76 del 19/12/1998, attraverso la quale l’ente aveva autorizzato l’estensione della rete metanifera e del servizio di distribuzione del gas metano esistente nel proprio territorio, ed affidato lo stesso in concessione ventennale alla Erogasud, oggi Enel Rete Gas Spa. Il 12/03/2015 il Genio Civile di Messina ci ha comunicato che “eseguite le ricerche, sulla scorta dei dati forniti, non è stato possibile riscontrare il progetto richiesto”, precisando poi che “per dare una esauriente risposta è necessario che vengano fornite maggiori informazioni”. Tale motivazione per rigettare la richiesta di accesso agli atti – secondo Sogegas – è del tutto illogica e pretestuosa. Il rifiuto lascia desumere la mancanza di tali autorizzazioni, con conseguente grave rischio per l’equilibrio statico e dinamico della struttura e quindi per l’incolumità pubblica».

I rischi – «A tal riguardo – continua l’esposto – si evidenzia che, nella fattispecie in esame, la condotta di gas metano, verosimilmente intubata in apposita camicia d’acciaio, è stata collocata sulla mensola a sbalzo sita nella parte esterna della galleria paramassi, posta quasi sulla verticale della sottostante strada ferrata. La mensola in questione risulta coperta da una gettata di conglomerato cementizio di altezza media di circa 30 centimetri e con una larghezza media di circa 1,45 metri e per tutta la lunghezza della galleria. Inoltre, ad avviso dell’esponente sarebbe opportuno verificare l’esistenza di idonee valvole di intercettazione del gas in ambedue le estremità, nonché sfiati e quanto altro previsto dalla normativa vigente. E’ evidente che nella malaugurata ipotesi di eventi sismici, lo stato di pericolo per la pubblica incolumità sarebbe palese. L’esistenza di seri rischi per la sicurezza e la stabilità della galleria paramassi di Isola Bella è stata, poi, di recente confermata dal Movimento Cinque Stelle di Taormina che, denunciando lo stato dei fatti, ha riferito che “nella galleria, per l’esattezza nella parte superiore, è visibile una forte vegetazione con la presenza di alberi sulla struttura in cemento armato. Sempre il M5s ha affermato che “nelle colonne di sostegno si notano fratture del rivestimento con fuoriuscita dell’armatura in ferro, nonché in alcuni punti lo sfondamento da parte delle radici degli alberi sovrastanti del cemento, ed infiltrazioni d’acqua in più parti con evidenti spaccature lungo la struttura”. E’ stata quindi sollecitata una verifica sull’esatto stato dei luoghi per capire se vi sia il pericolo di cedimenti strutturali alla sommità e alle fondamenta della galleria».

La richiesta dell’impresa – «Sogegas – conclude l’esposto – chiede quindi alle Autorità Competenti di provvedere alle indagini ed agli accertamenti necessari e dovuti, al fine di verificare l’esistenza dei necessari provvedimenti autorizzativi per la realizzazione dei lavori di posa delle condotte di gas metano sullo sbalzo adibito a passaggio pedonale, a margine della galleria paramassi, e conseguentemente di accertare eventuali profili di responsabilità».

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