Segnali di cedimento dell’affaccio – «La balaustra di piazza Belvedere è a rischio distacco». A lanciare l’allarme sul pericolo di un crollo è stato un turista straniero che ha notato segnali di cedimenti nell’affaccio panoramico e dopo aver visto la situazione precaria ha mimato con le mani alla moglie l’eloquente segno di pericolo. La problematica è in essere già da tempo ed era stata posta all’attenzione pubblica qualche tempo fa dall’architetto Piero Arrigo, che già nel 2014 sollecitò un’attività di monitoraggio dell’area e la previsione di conseguenti interventi di consolidamento nell’affaccio panoramico che si trova in via Pirandello (incrocio con via Guardiola Vecchia).

Situazione di pericolo – «La balaustra rischia di cedere – evidenziò a suo tempo Arrigo  – ma gli ignari turisti non lo sanno che potrebbero essere i protagonisti di una tragedia annunciata. Basterebbero tre o quattro giornate di lavoro e due operai. Giusto per essere più precisi anche sui costi: 800 euro più i materiali prevalentemente calce e sabbia poiché le pietre si utilizzano quelle esistenti a cuci e scuci; 800 euro compreso il trasporto, più un saldatore per fissare bene le zanche per 100 euro. Totale 1700 euro. Vogliamo arrotondare a 2 mila? Ma sicuramente non 30 mila euro. Ecco perché non si fanno i lavori a Taormina…». «Vi è pure il rischio in caso di cedimento – aggiunse Arrigo – che si possano perdere i capitelli in vera pietra di Taormina come è successo al pilastro d’angolo alcuni anni fa e poi raffazzonato alla bella e meglio».

Polo d’attrazione per i turisti – Piazzetta Belvedere è, di fatto, dopo piazza IX Aprile, lo scorcio più panoramico e maggiormente apprezzato dai turisti che da lì si affacciano sulla vista mozzafiato della baia di Isolabella. Tantissimi sono i visitatori della città che raggiungono questo luogo molto suggestivo e si affacciano da quella balconata. Questa piazza è divenuta negli anni anche meta di un triste rituale, quello cioè di alcuni gesti estremi di persone che decidono di togliersi la vita e si sono lanciati dal belvedere. Adesso l’auspicio è che il Comune possa intervenire al più presto per salvaguardare l’incolumità di turisti e residenti. Bisognerà monitorare le effettive condizioni statiche e strutturali dell’affaccio panoramico per mettere in sicurezza, eventualmente, le parti dissestate e garantire la fruibilità del luogo in condizioni di massima sicurezza.

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