Palazzo dei Congressi proposta Videobank
Palazzo dei congressi di Taormina

La proposta di Videobank – Un milione di euro per i lavori di ristrutturazione e messa a norma, e risorse fresche da investire per far funzionare la struttura 12 mesi l’anno. E’ questa la proposta per il Palazzo dei congressi di “Videobank”, azienda leader in ambito internazionale nel settore dei servizi Internet senza fili, ufficialmente interessata a prendere in gestione il complesso di piazza Vittorio Emanuele II. «Abbiamo inviato già nei mesi scorsi una prima comunicazione al Comune di Taormina – ha detto il general manager di Videobank, Lino Chiechio -. I segnali informali che ci sono arrivati dagli amministratori sono positivi e ci fanno pensare che il Comune possa essere interessato alla nostra proposta. Al momento, comunque, non c’è ancora una risposta a quella lettera. Certamente confermiamo il nostro interesse e posso solo dire che si tratta di una proposta concreta e ben ponderata. Conosciamo da vicino la realtà del Palacongressi, nella quale operiamo da parecchi anni per tutti i servizi riguardanti il supporto agli eventi nella città di Taormina, tra i quali il Festival del Cinema e i vari spettacoli al Teatro Antico. Abbiamo valutato con attenzione la situazione e quantificato anche la disponibilità sulle somme da investire innanzitutto per i lavori di ristrutturazione e definitiva messa a norma del palazzo».

Il project financing – L’iniziativa di Videobank ipotizza, in sostanza, l’avvio di un project financing, soluzione della quale si parla ormai da diversi anni per il Palazzo dei Congressi e che poi, per un motivo o l’altro, non è mai decollata. Nella passata legislatura era stato, in particolare, il presidente degli Albergatori, Italo Mennella, allora assessore al Turismo, a lanciare l’iter similare di un project financing, che venne però stoppato dal Consiglio comunale. Adesso si attende una presa di posizione dell’Amministrazione su questa nuova proposta lanciata da Videobank, che potrebbe rappresentare una nuova opportunità di svolta per l’edificio eternamente incompiuto da almeno tre decenni a questa parte. Le prossime settimane saranno già indicative per capire se Palazzo dei Giurati si lascerà scappare anche questo treno o se darà seguito all’interesse della società etnea. E non bisogna dimenticare che nei mesi passati si è fatta avanti anche l’Associazione Imprenditori per Taormina, anch’essa interessata al Palazzo dei congressi e candidatasi alla gestione dell’immobile comunale. Il Palazzo dei congressi al momento è stato affidato in via provvisoria dal Comune a Taormina Arte ma, come si sa, l’ente culturale vive una fase di grave crisi finanziaria.

La storia di Videobank – Nata sotto l’Etna, a Belpasso in provincia di Catania, nel 1994, Videobank è oggi nel suo settore una delle aziende leader in Italia e tra le più all’avanguardia in Europa nel campo della trasmissione Internet con tecnologia Wireless (senza fili). Attualmente è impegnata nel settore della trasmissione di contenuti e dati via satellite anche in modalità bidirezionale con flussi ad alta velocità e con la disponibilità piena di un intero transponder. La rete Wireless installata in Sicilia rappresenta, secondo il Presidente della Intel Corporation Paul Otellini, «il più grande Hot Spot del mondo con oltre 420 ripetitori su una superficie di 3200 chilometri quadrati». La rete di Videobank è stata la prima in Italia ad essere certificata da Intel per la tecnologia Centrino. Videobank è partner tecnologico di importanti manifestazioni tra cui Taormina Film Fest e TaoArte dal 2004 a oggi. Nel 2008 la fornitura di servizi tecnologici si è ampliata comprendendo connettività internet wireless, uplink satellitare, regia mobile e riprese video dei Nastri d’argento (evento trasmesso da Rai1 il 21 giugno 2008). Basandosi sull’esperienza e sulle conoscenze accumulate negli anni, Videobank oggi affianca alla rete Wireless anche una rete di comunicazione satellitare e fornisce così collegamenti bi-direzionali e servizi professionali per l’utenza corporate sia nel campo della trasmissione di contenuti sia nel settore della trasmissione dati a larga banda, con montaggio video su diversi supporti e stazioni di post-produzione. I principali clienti dei servizi di Uplink satellitare sono Sky, Mediaset e La7.

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