Da diversi anni l’attenzione della Commissione UE si è soffermata sulla promozione e sullo sviluppo di prodotti e servizi turistici tematici, ritenuti una importante nicchia di mercato, con un grande potenziale di crescita. Turismo termale, turismo crocieristico, turismo costiero sono importanti elementi dell’offerta turistica comunitaria, che, a quanto pare, nel 2015 ha prodotto soddisfacenti (seppur non universalmente condivisi) risultati economici.

Queste considerazioni in passato hanno portato al lancio di inviti a presentare proposte, nonché ad iniziative connesse al turismo tematico, come le Giornate europee del patrimonio culturale ed il Marchio del patrimonio culturale europeo.

Ora, con la call “Percorsi tematici sul patrimonio culturale subacqueo“, la Commissione si propone di capitalizzare su quelle iniziative e di cercare le sinergie con iniziative analoghe o complementari, nella linea della sua comunicazione “Strategia europea per una maggiore crescita e occupazione nel turismo costiero e marittimo” (in particolare di azione 11, per incoraggiare la diversificazione e l’integrazione di attrattori costiere e interne). Il 15 marzo 2016 è l’ultimo giorno in cui inviare le proposte di finanziamento (è prevista la concessione di sovvenzioni per due o al massimo tre progetti). L’obiettivo generale di questa azione è quello di promuovere la creazione di itinerari tematici turistici subacquei, come un modo per promuovere la competitività del settore turismo costiero e marittimo e per promuovere la diversificazione dell’offerta turistica.

Secondo la call, possono essere considerati come “patrimonio culturale subacqueo” siti archeologici, strutture, edifici, manufatti e resti umani, insieme al loro contesto archeologico e naturale, vasi, aerei, altri veicoli o parte di esso, il loro carico o di altri contenuti, insieme al loro contesto archeologico e naturale; e oggetti di carattere preistorici.

Le proposte possono prendere in considerazione sia lo sviluppo di attività “sul campo” (immersioni subacquee), sia iniziative di musealizzazione e di creazione di percorsi guidati (sulla terraferma).

Per essere ammessi al finanziamento, è necessario costituire un consorzio di internazionale, formato da richiedenti che provengono da almeno due nazioni (delle quali almeno una deve essere uno Stato membro dell’UE). Ogni consorzio deve essere costituito da un minimo di tre persone giuridiche, con almeno una PMI attiva nel settore del turismo ed un ente pubblico (nazionale, regionale, locale, ecc), attivo nel medesimo settore del turismo, degli affari marittimi, dello sviluppo regionale o in qualsiasi altro campo che abbia rilevanza diretta per la proposta. Nel caso in cui nessuna autorità pubblica è membro del consorzio, è ammesso il ricorso ad una “lettera di supporto” emessa da un’autorità pubblica.

La proposta, per essere ammissibile, deve almeno focalizzare l’attenzione sulle seguenti attività: progettazione e sviluppo di un prodotto turistico del patrimonio sottomarino culturale transnazionale, esecuzione di un test pilota per convalidare il prodotto turistico, misurazione e valutazione dei risultati sperimentali. Il bilancio totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti ammonta a 195.000,00 euro, budget incrementabile per circostanze eccezionali per un ulteriore 20%.

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