Sentiero Bongiovanni-Pescatore a Taormina tra dissesto e degrado
Sentiero Bongiovanni-Pescatore a Taormina tra dissesto e degrado

Sentieri dimenticati – Esempio emblematico è quello del sentiero Bongiovanni-Pescatore, collegamento pedonale tra Taormina centro e Isola Bella. Il tracciato di questo sentiero è ormai costellato di buche, erbacce e rami d’albero che ostruiscono in più punti la fruibilità di una scalinata che viene percorsa ogni giorno da tanti turisti ed anche da residenti in zona.

Gli interventi precedenti – Il sentiero era stato ripulito, e dunque ben attenzionato, nei mesi scorsi dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Taormina. I volontari muniti di guanti e sacchetti avevano reso allora più decorosa l’immagine del sentiero rimuovendo sporcizia e erbacce nel corso di alcuni appuntamenti domenicali dedicati appositamente alla pulizia dei percorsi paesaggistici, ed hanno in quella circostanza anche ripulito l’intera piazzetta sita lungo il sentiero. Ma, per forza di cose, i volontari non sono potuti andare oltre quell’intervento di ripulitura, trattandosi di opere che competono al Comune. Adesso il trascorrere dei mesi, le giornate di vento e maltempo (in verità poche questo inverno ma comunque incisive specie nel periodo tra lo scorso ottobre e la prima decade di novembre) unitamente all’assenza di manutenzioni in zona, hanno reso il sentiero Bongiovanni-Pescatore nuovamente impercorribile in più punti. Si tratta di una delle zone più suggestive della città nel contesto dei vari sentieri presenti in città ma da parecchi anni il decoro costante e abituale è praticamente utopia nella “Bongiovanni Pescatore”.

Il maltempo e le complicazioni – Le piogge, tra l’altro, ogni qualvolta imperversano vanno a trasformare il sentiero Bongiovanni-Pescatore in un’autentica cascata, con un fiume d’acqua che si riversa sui gradini del sentiero senza che vi sia la necessaria regimentazione delle acque. Una situazione questa che preoccupa non poco i residenti in zona, costretti a rimanere in casa per salvaguardare la propria incolumità. Le difficoltà del bilancio comunale frenano la previsione di appositi interventi ma qualcosa andrebbe certamente fatto, al più presto, per ridare funzionalità, sicurezza, decoro e percorribilità alla “Bongiovanni-Pescatore”. Vi è l’esigenza di tappare le buche, le voragini anzi, che si sono aperte in più punti della scalinata, vanno inoltre rimossi i rami d’albero e le erbacce che ostruiscono il transito ai turisti. Un’altra stagione turistica si avvicina e anche stavolta i visitatori della città percorreranno un sentiero tanto suggestivo quanto confinato ad uno stato increscioso.

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