Raccolta differenziata Taormina
Rifiuti ingombranti abbandonati, da diversi giorni, vicino ai cassonetti dei rifiuti

La replica dei grillini – Il settore dei rifiuti ancora al centro delle polemiche a Taormina. Questa volta sono i grillini che passano al contrattacco dell’amministrazione sul delicato tema della raccolta differenziata. «Il nostro Meetup – si legge in una nota dei Cinque Stelle – si è già espresso già su questa tematica con una recente lettera aperta alla città. Il fallimento delle promesse che quest’Amministrazione comunale ha fatto ai taorminesi sulle iniziative per la raccolta rifiuti è sotto gli occhi di tutti. Vogliamo ricordare, quindi, al consigliere Lo Monaco, che la prevista scadenza del contratto con la società Messinambiente già si sapeva dal mese di giugno 2015. In seguito all’approvazione del piano della Raccolta Ottimale dei Rifiuti da parte della Regione, le commissioni consiliari e i dipendenti predisposti a tale scopo non hanno, ad oggi, prodotto una seria proposta ed un bando di gara idoneo per affidare la gestione dei rifiuti solidi urbani. Il consigliere adesso afferma che l’Aro Taormina dovrebbe partire entro il 2016, ma chiediamo di sapere cosa intende dire? Soprattutto quando partirà esattamente? Forse in piena stagione estiva? O magari partirà a settembre o il 31 dicembre?».

Lo scenario dopo Messinambiente – «Inoltre – continua il Movimento Cinque Stelle – vogliamo soffermarci su un’altra frase del consigliere Lo Monaco: “il servizio sarà gestito da un soggetto transitorio”. E allora vorremmo sapere di quale società sta parlando? Siamo a metà febbraio: quand’è che la città verrà a conoscenza della ditta di fiducia? Ci sono già stati dei contatti oppure si brancola nel buio? Concludiamo con una ulteriore riflessione: ma i consiglieri d’opposizione se le fanno queste nostre domande ed intervengono, oppure anche per loro è tutto normale?».

La gara per l’Aro – Il M5S ha ribadito la richiesta al Comune di prestare massima attenzione nelle attività volte a «redigere ed approvare il bando di gara per l’assegnazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti», sollecitando che il relativo iter preveda esplicite richieste operative e «condizioni inderogabili per la ditta vincitrice», in un contesto di «trasparenza amministrativa» e con «una gestione chiara e diretta dei rapporti con i consorzi di filiera».

© Riproduzione Riservata

Commenti