Degrado, incuria e vandalismi nel tempietto di via Madonna delle Grazie – La nicchia, che ha sullo sfondo l’Etna, fu fatta costruire nel 1908 da Miss Mabel Hill e venne allora realizzato un bassorilievo con Gesù e i bambini. Il tempietto oggi e da tempo ormai è nel degrado, abbandonato a se stesso in uno slargo di fronte a una cabina dell’Enel. Una parte del bassorilievo addirittura, all’altezza del collo, si è staccato o comunque non esiste più e il volto è poco visibile.

Necessari intervento di recupero –Servirebbe un’azione di restauro e che venga messa una teca a protezione di quanto venne raffigurato e che adesso è alla mercé degli agenti atmosferici e dei vandali. C’è persino chi ha fatto delle scritte con delle bombolette spray attorno al tempietto, come da stupida tradizione a Taormina visto che analoghe azioni sono state compiute spesso anche in altri siti, come ad esempio le Naumachie o la Fontana del Duomo. Miss Mabel Hill, come si ricorderà, è un pezzo di storia della città.

La storia – La filatropa inglese giunse a Taormina nel 1898 e qui la sua famiglia acquistò l’ex convento dei Francescani, organizzò una scuola ed un laboratorio di ricamo a mano dove generazioni di ragazze taorminesi e dei paesi vicini appresero l’arte del ricamo. Miss Hill, soprattutto, fu colei che alla quale si deve l’arrivo a Taormina dei Salesiani di Don Bosco: l’azione di questa donna ha consentito allora di portare i giovani verso i più importanti valori morali ed allontanarsi da altre strade, dando il là a un percorso secolare che per 104 anni ha rappresentato una parte fondamentale del tessuto sociale taorminese. Nel bassorilievo del tempietto di via Madonna delle Grazie c’è scritto: «Lasciate che i fanciulli vengano a me». La storia di Miss Hill e tutto quello che ha fatto e che ha lasciato a Taormina merita rispetto. E’ una storia che merita un sussulto di attenzione per sistemare in modo adeguato il tempietto.

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