Acqua non potabile

Verso l’ammodernamento dell’impianto – Si apre una nuova speranza nella discussa vicenda dell’acquedotto di via Santa Filomena a Trappitello, da tempo interessato da problemi che spesso determinano la non potabilità dell’acqua e in altri momenti anche la iper-clorazione del prezioso liquido. Il commissario liquidatore dell’Asm, Agostino Pappalardo, con la commissione composta dai tecnici Biagio Andò e Santo D’Agostino, ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria per l’acquisto di due nuovi motori di spinta dell’acquedotto. Si tratta di una spesa di circa 13mila euro che potrebbe rappresentare un passo in avanti verso l’ammodernamento del complesso che ha messo in difficoltà tutta la distribuzione idrica nella popolosa cittadina. Asm aveva già previsto mesi fa il pubblico incanto destinato all’acquisto di due nuovi motori dei pozzi: ora si è passati alla fase attuativa. Su segnalazione del tecnico Andò i motori in questione erano stati valutati vetusti e da sostituire.

Il gabbione per le acque piovane – Intanto sono ormai arrivati a conclusione i lavori avviati nei mesi passati per la regimentazione delle acque che si raccolgono, quando piove, attorno al complesso. Un intervento questo che è avvenuto nei pressi del campo da golf di contrada Vareggio, la cui spianata sorge proprio nei pressi dell’acquedotto di Trappitello. L’enorme gabbione approntato tra l’acquedotto e i vicini terreni del green potrebbe fare in modo che questo vada a raccogliere l’acqua che proviene dalla zona a monte per poi convogliarla in una zona lontana da dove fuoriesce l’acqua destinata agli usi domestici.

La vicenda arriverà in Consiglio comunale – La questione resta, in ogni caso, al centro dei riflettori. Un comitato spontaneo, “Insieme per i Nostri Diritti”, è nato per seguire il caso acqua e sta proseguendo la sua azione. Il consigliere Carmelo Leonardi ha invece presentato, a sua volta, una mozione con richiesta di trattazione urgente della vicenda in sede di Civico consesso. Le polemiche restano d’attualità e fa discutere anche l’interruzione di qualche giorno fa del servizio idrico a causa di lavori sul partitore di Furci Siculo per l’interconnessione dei sistemi acquedottistici Alcantara e Fiumefreddo. «Nei giorni passata c’è stata una nuova interruzione – ha detto Giuseppe Sterrantino, presidente del Comitato “Insieme per i Nostri Diritti” – stavolta per i lavori che riguardavano gli acquedotti Fiumefreddo e Alcantara, lavori al by pass per il servizio idrico di Messina. Ma essendo Trappitello servita da Santa Filumena non avrebbe dovuto avere disservizi, come da comunicazione Asm. Per una magia, invece l’acqua è mancata a Trappitello». «Dovranno darci spiegazioni anche su questo – conclude Sterrantino -. Al momento siamo in attesa che venga stabilita la data della seduta di Consiglio comunale con all’odg la “problematica acqua».

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