Pavimento in via giardinazzo

Brutta caduta per un noto artigiano taorminese – O.M. è infatti incappato in una delle tante buche  della strada della vergogna, la via Giardinazzo. Adesso chiederà una richiesta di risarcimento danni al Comune di Taormina. A seguito della caduta, l’uomo è finito lunedì sera in ospedale e i medici del San Vincenzo gli hanno riscontrato diverse  escoriazioni ed un trauma contusivo in particolare al volto. Se la caverà senza gravi conseguenze ma lo spavento è stato tanto. E’ un episodio a dir poco deprecabile, che riporta d’attualità la condizione estremamente pericolosa della centralissima arteria che scorre parallela al Corso Umberto.

A rischio l’incolumità dei cittadini – La pavimentazione di questa strada è, infatti, distrutta in più punti e mette in questo momento a rischio l’incolumità dei cittadini. Il lastricato è saltato in diverse parti e le cadute si susseguono. Da parecchi anni il manto stradale di via Giardinazzo appare un vero e proprio rebus, tante volte sistemato e altrettante volte poi puntualmente rovinato in più punti. Ora è di nuovo emergenza e il Comune dovrebbe provvedere subito. L’attuale pavimentazione non ha mai funzionato sin da quanto fu realizzata alla metà degli Anni Novanta. Da allora, da un ventennio a questa parte, si sono puntualmente susseguiti inutili interventi tampone da parte del Comune che periodicamente ha sistemato qualche mattonella qua e là ma senza che il problema si sia mai davvero risolto. In origine, d’altronde, via Giardinazzo doveva essere pedonalizzata ed era questo l’indirizzo che sembrava destinato a prevalere per questa strada quanto fu collocato il lastricato ma poi, in concreto, non è mai stata chiusa al traffico ed è rimasta un continuo “via vai” di auto e in qualche caso accedono persino dei mezzi pesanti che sfasciano le mattonelle. Inevitabile che poi il lastricato si rovini e che la mattonelle saltino, facendo diventare via Giardinazzo una strada piena di insidie e pericoli per la cittadinanza e soprattutto per gli anziani, costretti a fare molta attenzione, a camminare ai lati della strada o appoggiarsi su qualche familiare o conoscente più giovane. Ci si attende, insomma, un intervento stavolta efficace e al più presto del Comune.

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