La visita dell’Arcivescovo – Una delegazione di rappresentanti della Curia delle Province di Messina e Catania in visita nelle scorse ore a Palazzo Ciampoli per apprezzare da vicino la mostra “Palazzo Ciampoli tra Arte e Storia”. Per l’occasione si è avuta, in particolare, la presenza nell’antico edificio appena restaurato di monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e amministratore apostolico di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Ad accompagnare la delegazione a Palazzo Ciampoli e soprattutto ad illustrare il percorso delle opere di scuola antonelliana in esposizione è stata la Curatrice della mostra, la dott.ssa Grazia Musolino, dirigente responsabile dell’U.O. 9 della Soprintendenza di Messina che attraverso un impegnativo lavoro di oltre un anno è riuscita con la sua caparbietà a far arrivare proprio a Palazzo Ciampoli i vari capolavori che si trovavano in diverse chiese e siti sacri siciliani. Presente anche monsignor Carmelo Lupò

La soddisfazione della dott.ssa Musolino – «Certamente è una visita che ci ha fatto molto piacere – spiega la dott.ssa Musolino – ed è anche un momento inedito che non si verifica con frequenza in questi contesti espositivi e che perciò, a maggior ragione, ci ha inorgoglito e gratificato. Alla delegazione giunta a Taormina ed in primis a mons. Raspanti va un grazie sentito per la sensibilità e lo spirito di sincera e fattiva partecipazione a un evento che e stato promosso dalla Regione e nel quale proprio la Curia ha svolto un ruolo di assoluto rilievo collaborando con noi. Questa sinergia e collaborazione ha consentito l’allestimento di una mostra che sta avendo risultati senza alcun dubbio positivo e che ci stimola sempre più a cercare di far meglio. L’assessore ai Beni Culturali, Carlo Vermiglio, ha creduto fortemente in questa mostra sin da subito e si è impegnato al nostro fianco in questa iniziativa che intende valorizzare le opere ed il sito in cui sono state collocate, che dopo 34 anni è tornato finalmente funzionale ed è stato ristrutturato e riaperto al pubblico. Mons. Raspanti era già stato presente alla inaugurazione della mostra il 29 dicembre e ha voluto questa ulteriore visita a conferma della sua partecipazione e dell’impegno che ha dimostrato nel voler dare luce e conoscenza all’esterno alle opere e al patrimonio ecclesiastico». Mons. Raspanti ha seguito con molta attenzione le parole della dott.ssa Musolino sul percorso museale in atto a Palazzo Ciampoli e si è detto favorevolmente colpito dalla bellezza dell’esposizione allestita a Palazzo Ciampoli ed ha evidenziato l’assoluta valenza culturale e spirituale di quanto è stato proposto in queste settimane al pubblico.  «I messaggi di fede di queste opere – aggiunge la dott.ssa Musolino – sono intramontabili e continuano a generare devozione, ed incantano gli occhi dei fedeli e della gente che in generale ha modo di osservarli anche attraverso occasioni come questa». All’incontro di lunedì sera erano presenti anche le dott.sse Maria Katia Guida e Stefania Lanuzza, funzionari direttivi, che hanno coadiuvato la visita della delegazione. La conclusione della mostra «Palazzo Ciampoli tra Arte e Storia” al momento è prevista per il 14 febbraio ma è probabile che ci sia poi un prolungamento ulteriore dell’esposizione visto il successo di pubblico che sta avendo. Dal 29 dicembre scorso ad ora sono stati infatti numerosi i visitatori che hanno visto la mostra, con delle presenze di ogni età e varie generazioni, ed un successo che in questi giorni sta proseguendo quotidianamente tra le scuole e i giovani. L’ottimo risultato dell’esposizione promette di far prolungare un evento che ha segnato nel miglior modo possibile il battesimo di Palazzo Ciampoli e si è dimostrato un appuntamento di alto livello culturale.

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