Ordinanza da rivedere – Il Comune di Castelmola chiede un incontro ai “vicini” di Taormina per discutere l’ordinanza con la quale il sindaco della “Perla”, Eligio Giardina, ha rimodulato le aree di transito per i bus e ha disposto lo stop alla circolazione di tutti i pullman privati in direzione di marcia valle-monte, in via San Vincenzo, nel tratto compreso tra l’incrocio della galleria di via Kitson e la piazza S. Antonio Abate. La stessa ordinanza ha previsto anche l’impossibilità di transitare in viale San Pancrazio a tutti gli autobus (tranne che per l’Asm). Sulla questione adesso interviene il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, che chiede un faccia a faccia con Taormina per discutere i contenuti di quell’ordinanza che rischia di avere riflessi anche sulla viabilità di Castelmola, il borgo che si trova a monte della città del Centauro. Il borgo è meta di diversi bus turistici e sia le società private che la casa municipale si chiedono ora cosa potrà cambiare e come potranno andare le cose nella prossima stagione turistica.

Inevitabile il riflesso su Castelmola – «E’ evidente che quell’ordinanza – spiega Russo – avrebbe dei riflessi anche sulla nostra cittadina. Quindi vogliamo capire insieme agli amici di Taormina se questa è una loro scelta definitiva, se si tratta di una sperimentazione e quali motivazioni abbiano determinato queste modifiche. Taormina e Castelmola hanno una viabilità per forza di cose legata l’una all’altra visto che sono cosi vicine, anzi confinanti. Lo diciamo con grande serenità e senza voler fare alcuna polemica. La questione che ci interessa principalmente è quella che riguarda le limitazioni previste in direzione di marcia valle-monte, in via San Vincenzo, nel tratto compreso tra l’incrocio della galleria di via Kitson e la piazza S. Antonio Abate. Chiederemo un incontro già in settimana per avere le idee più chiare su come potranno andare le cose nei prossimi mesi. Taormina e Castelmola, in sostanza, hanno una viabilità unica ed è importante che le valutazioni possano essere condivise e pianificate insieme, come già avvenuto in passato quando si trovarono delle intese sulla questione dei pass e degli stalli per la sosta».

© Riproduzione Riservata

Commenti