Carro Allegorico di Trappitello
Carro Allegorico di Trappitello

L’associazione TraOrmina forum, motore dell’iniziativa – Successo di pubblico e tradizione per il Carnevale che si riaccende e si (tra)veste di nuova luce a Taormina, stavolta con la frazione di Trappitello protagonista assoluta. E’ infatti nella popolosa cittadina che hanno sfilato domenica scorsa (e cosi sarà anche martedì pomeriggio) i carri e i gruppi in maschera su iniziativa dell’Associazione Culturale “TraOrmina Forum”, di cui è presidente Alessandro Cardente, in collaborazione con il Comune.

Trappitello piena, Taormina centro deserta – Taormina centro si è mostrata deserta o quasi, Trappitello invece piena di gente vogliosa di regalarsi qualche ora di spensieratezza. Le persone sono arrivate da tutto l’hinterland e di turisti, per una inedita edizione del Carnevale che ha così riportato l’entusiasmo nella Perla dello Jonio per questa festa e ha incoronato la frazione nuovo “epicentro” del carnevale comprensoriale. Un tempo e da sempre i carri allegorici sfilavano in Corso Umberto, adesso la tradizionale si è spostata a Trappitello e l’esperimento si è rivelato un successo, dando un segnale forte al centro stesso della cittadina turistica, dove il caro-parcheggi e le tante attività chiuse hanno in pratica svuotato il salotto di Taormina.

Il quid in più di Trappitello – L’amministrazione di Taormina dal canto suo ha stanziato in totatle 20 mila euro. Con questa cifra è stato organizzato il carnevale a Taormina centro e Trappitello, ma è facile intuire che a fare la differenza è stata la capacità da parte di commercianti ed imprenditori ad auto organizzarsi creando un vero e proprio evento.

Il nuovo Carnevale dell’hinterland – A Trappitello per l’occasione centinaia di persone hanno invaso la Via Francavilla dando luogo a uno spettacolo che è piaciuto alla gente e ha ravvivato l’atmosfera, attirando l’attenzione e la presenza di numerosi avventori dalle altre zone di Taormina, dalla vicina Giardini Naxos e dai vari centri dell’Alcantara ma anche da altri paesi siciliani. Non sono mancati nemmeno i fuochi d’artificio al passaggio dei carri in piazza Falcone e Borsellino. Soddisfatti gli organizzatori, per una edizione sperimentale del Carnevale che ora promette di crescere ancora e che già nella giornata di martedì vivrà con la sfilata conclusiva un altro momento di divertimento e relax per tante persone. Quel che più conta e va detto è che Trappitello, con la sua gente, ha risposto agli scetticismi della vigilia e ha saputo proporre un Carnevale vivace e meritevole di apprezzamento. Nella Taormina che d’inverno dorme, onore a chi ha voglia di far qualcosa.

Una visione del territorio da ripensare – Trappitello ha dato un segnale forte al cospetto del centro storico che in inverno va in letargo sino a Pasqua, e dove non c’è stato l’attivismo dimostratosi a Trappitello tra le persone comuni e i commercianti che si sono tassati di tasca propria per consentire lo svolgimento della manifestazione. Uno sforzo che merita rispetto, ripagato dai risultati perché la folla è arrivata e le varie attività hanno lavorato.

C’era una volta il Carnevale in Corso Umberto e c’è adesso il Carnevale a Trappitello – Il 2016 segna un capovolgimento storico nelle consolidate dinamiche di Taormina e incorona il riscatto della laboriosa frazione al cospetto di un centro che si è dimostrato apatico, dove presto o tardi forse ci si sveglierà dal torpore e ci si accorgerà che Taormina non può più chiudere d’inverno con il solito esodo di massa in Thailandia. Qualcuno a fine settembre affigge al proprio negozio l’insegna “arrivederci alla prossima estate”, qualcun altro esclama “se mi riesce, il prossimo inverno faccio tre mesi in Thailandia, due sono pochi”. Situazioni incredibili che a Taormina sono diventate normalità.

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