Parcheggi Taormina
Parcheggio Lumbi di Taormina

La proposta della municipalizzata – Si fa sempre più complicata la strada che dovrebbe portare a un abbattimento o almeno a una riduzione delle attuali tariffe dei parcheggi comunali. Come di sa, la proposta di revisione delle tariffe è stata presentata da Asm in Comune il 27 maggio 2015 e quindi è stata poi inserita tra i punti all’Odg del Consiglio comunale, ma sono trascorsi quasi otto mesi e l’assemblea di Palazzo dei Giurati ad oggi non ha ancora discusso l’argomento. Stando a quanto emerge proprio in queste ore il Civico consesso sarebbe titubante a votare il provvedimento e vorrebbe far slittare il tutto perché ritiene che i conti di Asm, in tal caso, rischierebbero di non quadrare. Le soluzioni correttive previste in alternativa, non convincerebbero il Consiglio comunale, che ritiene paradossalmente si possa rischiare un decremento degli incassi già piuttosto bassi dei parcheggi o che, comunque, non si determinerebbero significativi vantaggi. L’assemblea sta facendo, insomma, “melina” e non discute la questione perché non convincerebbe a pieno il nuovo piano tariffario previsto.

I numeri attuali e quelli ipotizzati – A oggi 2 ore di parcheggio al Porta Catania costano 5 euro, 3 ore 6 euro e poi 4 ore 7 euro e lo stesso o quasi al Lumbi: entro 2 ore 30 minuti 5 euro, 3 ore e 30 minuti 6 euro e 4 ore e 30 minuti 7 euro. A tutti questi importi va aggiunto un euro di ticket comunale. Asm propone adesso al Lumbi: 1 euro per 1 ora e 30 minuti di parcheggio, 5 euro per 3 ore, 6 euro per 4 ore, e 7 euro per 5 ore. Per il Porta Catania viene proposto 1 euro per 1 ora, 5 euro per 2 ore, 6 euro per 3 ore. Si verificherebbe insomma un leggero ribasso della tariffa per il Lumbi, mentre al Porta Catania (che fa registrare i maggior incassi) i prezzi rimarrebbero in sostanza immutati. Non decolla nemmeno l’idea di un eventuale biglietto da 1 euro nei mesi di bassa stagione nel periodo novembre-marzo. In effetti i problemi maggiori riguardano il Lumbi, che non a caso dal 18 gennaio scorso è chiuso e che riaprirà indisponibile (tranne che per gli abbonati) sino a sabato 27 febbraio.

La parabola discendente del Lumbi Proprio il parcheggio di Taormina Nord, inaugurato nel lontano 1995 (mentre il Porta Catania venne aperto nel 2004) si è progressivamente svuotato con il trascorrere del tempo e in un ventennio ha visto diminuire in maniera inesorabile i ricavi, restando penalizzato anche e soprattutto dalla mai realizzata opera strategica che avrebbe collegato il posteggio al centro storico: ovvero gli ascensori previsti nella terrazza di contrada Lumbi. La questione delle tariffe dei parcheggi sembra così lontana da una svolta e anche questa stagione invernale è d’altronde in parte già trascorsa ed è difficile immaginare che si andrà a toccare l’attuale impianto tariffario in vista della stagione turistica, quando si punta a introitare il massimo possibile per compensare le perdite dell’inverno e quando c’è tanta gente in paese e la “stangata” passa quasi in secondo piano.

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