Nasce Taormina accademia teatro
Giancarlo Zanetti, Simona Celi e Mario D'Agostino

Un vivaio di giovani attori – E’ stato presentato a Palazzo dei Giurati il progetto “Tat”, Taormina Accademia Teatro, a cura della Indaco srl, di Taormina Arte e della casa municipale taorminese. L’iniziativa, attraverso un percorso congiunto tra gli enti protagonisti, darà vita alla prima scuola per attori professionisti legata all’identità della Città di Taormina, alla sua vocazione culturale ed alla necessità di poter costruire un vivaio di giovani attori che, in un futuro di produzioni teatrali legate al Festival, possa iniziare il proprio percorso professionale. Torna, dunque, protagonista a Taormina il teatro e una parte importante di storia della città che da anni ormai mancava. Previste anche due borse di studio volute dall’assessore alla Cultura Mario D’Agostino.

Il ritorno di Simona Celi – L’idea di Taormina Accademia Teatro è di Simona Celi, mentre la direzione artistica e didattica del progetto è sovrintesa da Giancarlo Zanetti. Il progetto viene condiviso e sostenuto dall’Amministrazione comunale, attraverso il sindaco (e presidente del Comitato Taormina Arte) Eligio Giardina e dal vicesindaco e assessore alla Cultura Mario D’Agostino, ed inoltre viene collaborato dal segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera. La scuola avrà un modulo biennale e sarà rivolta a tutti coloro che vogliono fare del teatro una professione. «Siamo molto soddisfatti di questo progetto – spiega Giancarlo Zanetti -, perché siamo certi che avrà uno sviluppo interessante per Taormina e per l’intero comprensorio. Anche coloro che operano in Taormina Arte ne trarranno beneficio. Agiremo sulla scia dei grandi teatri europei, come quello di Siracusa, che operano attraverso le scuole. Sarà una scuola che servirà alla formazione anche delle figure collaterali al teatro come macchinisti, operatori luci, fonici che sono carenti. Spazieremo anche nel campo della danza e del canto». «Dalla mia esperienza di direttore artistico di Taormina Arte (sezione Teatro) – afferma Simona Celi – mi sono sempre resa conto che mancava un vivaio di ragazzi che possano dare forza a un percorso nuovo di Taormina Arte e per la città di Taormina in generale. Serviva un moto culturale che si possa rinnovare sempre e questo puntiamo ad essere noi con un ruolo attivo nell’interesse di questo territorio. Certamente ottima è da ritenersi l’idea del vicesindaco D’Agostino di istituire inoltre in questo contesto due borse di studio».

Il pensiero dell’amministrazione – «Taormina – ha dichiarato D’Agostino – ha da sempre una grande tradizione teatrale. Questo progetto è una reale e concreta opportunità per creare nuovi presupposti di un benessere culturale. Non si può sottovalutare la forza trainante che il teatro stesso può esprimere nel contesto di Taormina. L’affidabilità di Zanetti e Celi è assolutamente fuori discussione. Si tratta di un progetto che ha una forte autorevolezza e può rappresentare a pieno titolo un punto di partenza anche per determinare un più ampio sviluppo dell’intero comprensorio». «E’ un progetto che può avere riflessi significativi sul territorio – ha detto il sindaco Giardina – e soprattutto la partnership con Taormina Arte conferma la forte valenza del progetto stesso e la possibilità che questo percorso possa diventare nel tempo un punto di riferimento anche per gli altri Comuni dell’hinterland».

Come funzionerà la Tat – Il costo delle lezioni sarà complessivamente di 500 euro per 6 mesi, con 4 ore al giorno di lezione per 2 volte al settimana. La scuola avrà inizio il primo marzo e le lezioni si terranno presso il Palazzo dei Congressi. Taormina Arte coordinerà dal punto di vista logistico e strategico l’intero progetto sul territorio, in un contesto che interesserà la Perla dello Ionio ma che potrà anche rappresentare un momento di richiamo artistico e culturale anche per i centri abitati dell’hinterland. Per le iscrizioni bisognerà rivolgersi agli uffici di Taormina Arte.

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