Ugo Foscolo studenti al freddo

Studenti al freddo – «I riscaldamenti non funzionano. Il Comune dice che è tutto apposto ma i problemi li abbiamo avuti in questi giorni recenti, è evidente che il problema esiste e abbiamo subito segnalato agli uffici comunali e agli amministratori la vicenda». Lo ha dichiarato la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, sulla situazione delle caldaie della Ugo Foscolo, che da qualche giorno a questa parte hanno smesso di funzionare e hanno cosi scatenato il malcontento e le proteste dei genitori. La Ugo Foscolo, come si sa, accoglie sia gli studenti della scuola media che quelli delle elementari.

Da tre giorni senza riscaldamenti – «I riscaldamenti non funzionano, per l’esattezza, da tre giorni – spiega la preside Santoro -. C’è un problema e a quanto pare si è guastato un pezzo. Abbiamo subito sollecitato il Comune ad attivarsi per risolvere il tutto. Ci dicono adesso che il Comune abbia finalmente autorizzato nelle scorse ore l’acquisto del pezzo. Sono stati presi contatti con una ditta che dovrebbe provvedere tra oggi e domani all’acquisto e la sostituzione del pezzo. Ci auguriamo che la questione possa risolversi in fretta anche perché è chiaro che, per quanto ci siano state delle belle giornate, è inverno e non possiamo lasciare i nostri studenti al freddo».  Poi la Santoro non risparmia una frecciata all’indirizzo proprio di Palazzo dei Giurati: «loro dicono che è tutto apposto? Nulla di nuovo, è sempre cosi».

I primi disagi ad inizio gennaio – I genitori intanto protestano e chiedono maggiore attenzione al Comune per questa problematica e un monitoraggio più frequente sullo stato degli impianti. Il Comune aveva provveduto ad inizio 2016 all’acquisto del gasolio per far funzionare le caldaie dell’Istituto Comprensivo di via dietro Cappuccini. Già allora però c’era voluto il malumore delle famiglie degli studenti per sbloccare la questione dei riscaldamenti nel plesso scolastico. Alla ripartenza, infatti, dell’anno scolastico, il 7 gennaio scorso si era verificata l’amara sorpresa per gli studenti di trovarsi a dover fare lezione in aule ancora sprovviste del necessario gasolio per i riscaldamenti. Le caldaie erano cosi rimaste non funzionanti per qualche giorno in attesa della fornitura. Quella determina dirigenziale per l’acquisto (importo 8 mila euro) del gasolio da riscaldamento per alimentare le caldaie degli impianti termici sembrava aver risolto tutti i problemi ma ora si è verificato un inatteso guasto ed è riesplosa la protesta dei genitori.

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