Antonio Gullotta, dirigente responsabile del settore giovanile dello Sporting Taormina
Antonio Gullotta, dirigente responsabile del settore giovanile dello Sporting Taormina - Foto Saro Laganà / TAORMINAtoday ©2016

Un primo bilancio del dirigente Gullotta – Il dirigente responsabile del settore giovanile dello Sporting Taormina calcio, Antonio Gullotta, traccia un bilancio di questa prima parte della stagione. «Il nostro settore giovanile – sottolinea Gullotta – punta a crescere. Nella Scuola calcio abbiamo investito molte forze economiche per materiale tecnico e per il miglioramento della struttura e per fortuna stiamo avendo risultati positivi dal punto di vista delle iscrizioni. Per quanto riguarda il settore giovanile, stiamo disputando tre ottimi campionati. La squadra Juniores si trova nelle zone vip ed è proiettata verso la qualificazione alle fasi regionali, gli Allievi sono attualmente primi in classifica, mentre i Giovanissimi lottano sempre per le posizioni di vertice. Per noi questo è un risultato soddisfacente perché il gruppo dei Giovanissimi è formato da tanti Esordienti».

Alla scoperta dei campioncini in erba del comprensorio – «Ho una grande passione – spiega il dirigente – e tra le cose che mi piace fare è andare a osservare il più possibile i campioncini in erba del comprensorio, per valutare la qualità dei ragazzi che militano nelle varie squadre dell’hinterland. Il mio lavoro è anche quello di far crescere più ragazzi possibile in prospettiva della prima squadra. Un’altra cosa su cui sto molto attento è seguire tutte le nostre formazioni, dai Piccoli Amici fino alla Juniores perché credo sia importante per un direttore conoscere dal primo all’ultimo ragazzo del proprio settore giovanile, per vedere e valutare il percorso che sta facendo. Infine, visto il mio percorso di crescita personale, mi piace aggiornarmi costantemente su tutto quello che è il mondo del calcio, i metodi gestionali di una società e i metodi di valutazione di un giocatore. Sto avendo un padre e un maestro calcistico da questo punto di vista che è il presidente Mario Castorina, che ha dimostrato a tutti che di calcio ne capisce e pure tanto e quindi sono felice di potermi confrontare giornalmente con lui».

Un occhio al campo e un altro al mondo social – «Credo – dice Gullotta – di aver portato una voglia di crescita esponenziale del settore giovanile. Per lo staff avere un direttore che non svolge questo ruolo per hobby ma perché vuole emergere e lavorare in questo modo, è uno stimolo per tutti a lavorare con più dedizione, se poi vogliamo soffermarci proprio su qualcosa, dico che io spingo e credo molto sulla parte social del nostro settore giovanile per motivi che tutti sappiamo legati alla crescita mediatica del prodotto Sporting Taormina. Ricevere complimenti da tante società per questo aspetto è per me motivo di orgoglio».

Il futuro del settore giovanile – «Il mio obiettivo – afferma il dirigente – è quello di portare le squadre Allievi e Giovanissimi ai campionati regionali, portare nuovi campioncini in erba nella Scuola calcio e far diventare il settore giovanile un serbatoio attivo per la prima squadra».

Obiettivi a medio e lungo termine – «Se mi avessero chiesto l’anno scorso quali erano i miei obiettivi a medio e lungo termine – conclude Gullotta – avrei detto arrivare nei professionisti nel minor tempo possibile. Ad oggi dico che il mio primo obiettivo è quello di rendere il settore giovanile della nostra società uno tra i migliori in Sicilia e so molto bene che il lavoro è tanto e soprattutto duro ma ci voglio credere e provare. L’obiettivo più a lungo termine è quello che porto da quando ho cominciato a fare quello che faccio, la cosa in cui credo di più ovvero il poter arrivare nei professionisti e di conseguenza poter lavorare e vivere di calcio».

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