Edilizia scolastica Santoro Carella
La dirigente scolastica Carla Santoro e l'assessore all'Urbanistica Tanino Carella

Anni di attesa – «Il Comune non ci da’ notizie sull’iter per la messa a norma della scuola. Ci auguriamo facciano in fretta. Non vorrei che così facendo si perda il finanziamento». L’ha dichiarato il dirigente dell’Istituto comprensivo 1 Carla Santoro che non nasconde la sua preoccupazione sulla perdurante fase di stallo dell’iter che dovrebbe portare, con importo di oltre 400 mila euro di finanziamento ministeriale, alla definitiva messa a norma e adeguamento sismico della Scuola media Ugo Foscolo che dalla fine del 2004 accoglie negli stessi spazi di via dietro Cappuccini gli studenti delle elementari.

Il rischio di perdere il finanziamento – «Abbiamo sollecitato il Comune e chiesto delucidazioni e ci è stato detto che devono affidare un incarico di responsabile di sicurezza e la direzione dei lavori. Non sappiamo altro. Noi abbiamo fatto tutti gli adempimenti procedurali necessari che ci competono. Certamente auspichiamo che tutto si definisca nel più breve tempo possibile anche perché la nostra apprensione è che quel finanziamento venga perso e vogliamo, insomma, che tutto si risolva per il meglio e in tempi brevi».

Le rassicurazioni dell’assessore Carella – «Non c’è alcun pericolo che si perdano le somme per la messa a norma della scuola – replica l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella -. Mi sento di rassicurare la preside Santoro. Recupereremo il tempo che si è perso tra i vari passaggi formali previsti in questo genere di procedimenti. Per quanto concerne il ruolo di responsabile della sicurezza iter è già stato formalizzato mentre per la direzione dei lavori gli atti sono alla Ragioneria per la relativa firma e gli ultimi adempimenti».

La storia infinita della Vittorino da Feltre – E sempre in tema di scuola continua la lunga attesa per il via libera definitivo che dovrebbe dare la Regione ad un altro finanziamento, quello da Un milione e mezzo richiesto nel 2013 dal Comune di Taormina per i lavori di ristrutturazione della ex scuola elementare Vittorino da Feltre. Manca, al momento, l’emissione dell’apposito decreto da Palermo, in un contesto nel quale Taormina è rientrata al tredicesimo posto in graduatoria tra i circa 40 progetti complessivamente che dovrebbero essere finanziati dalla Regione. Sinora l’iter è rimasto bloccato per un ricorso fatto da uno dei Comuni rimasti esclusi.

Tempi ancora lunghi – Ad ogni modo si preannunciano realisticamente ancora molto lunghi i tempi affinché si concretizzi una svolta sulla complessa e tormentata situazione della Vittorino da Feltre, scuola che tra mille perplessità è chiusa per inagibilità da ormai 11 anni e 4 mesi, dall’ottobre del 2004, perché il plesso venne ritenuto non conforme alla vigente normativa anti-sismica. Il tempo passa e rimane paradossalmente indisponibile un edificio nel quale il maltempo non è riuscito nel tempo a far entrare, a quanto pare, nemmeno una goccia d’acqua, mentre cosi non è stato nella vicina Ugo Foscolo, la scuola media dove sono stati trasferiti gli alunni delle elementari e che nel tempo è stata interessata a più riprese da vari interventi tampone per fronteggiare problemi vari. E magari un giorno, chissà, qualcuno riuscirà a spiegare come sia possibile che nel microcosmo taorminese il cartongesso sia diventato più sicuro del cemento armato. Mentre si dà priorità alle vicende della Ugo Foscolo, a Taormina in tanti aspettano che, presto o tardi, tra qualche anno la vecchia Vittorino da Feltre riesca a tornare in attività e che, magari – perché no -, alla fine si verifichi un trasferimento all’inverso con un futuro spostamento in quel plesso di via Cappuccini sia delle elementari che delle medie oggi ubicate entrambe alla Ugo Foscolo. E non sarebbe eccessivo pensare di darsi da fare per riattivare a Taormina qualche scuola superiore, come un tempo e per uscire dal limbo di un opaco presente in cui dopo la terza media in questa città non c’è più nessun istituto nel centro storico di Taormina e complessivamente esiste soltanto il Pugliatti nella frazione di Trappitello.

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