Mazzeo

L’ex assessore scende in campo – «L’Amministrazione avrebbe dovuto muoversi con rapidità per acquisire la titolarità del lungomare di Mazzeo. Ora i tempi rischiano di essere ancor più incerti e probabilmente lunghi». Il monito arriva dall’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Taormina, Marcello Muscolino che tra il 2004-2006 (Giunta Turiano) e dal 2008 al 2013 (Amministrazione Passalacqua) è stato amministratore della città e aveva, quindi, a suo tempo avviato lui l’iter per la sdemanializzazione del lungomare di Mazzeo, per consentire cioè il passaggio di “proprietà” dallo Stato al Comune di Taormina.

Un iter lungo 13 anni – «Quell’iter lo avevamo avviato ai tempi della Giunta Turiano nel 2002 (con riferimento ad alcune aree da destinare ad attività turistico ricettive pubbliche) e poi ripreso con l’Amministrazione Passalacqua – spiega Muscolino -, era stato anche conferito incarico ad un professionista per il relativo progetto e mancavano pochi passaggi per definirlo. Ma evidentemente ci sono stati poi ritardi, mentre bisognava cercare di stringere i tempi. Ora la situazione non è nemmeno semplice da affrontare. Si parla di una normativa in base alla quale lo Stato passerebbe direttamente la competenza ai Comuni ma al momento non si sa se e quando questa cosa potrà realizzarsi. Il rischio è quello di rimanere fermi ad aspettare ancora a lungo».

L’impossibilità’ di attivare le strisce blu – Senza la titolarità del lungomare, come si ricorderà, rimangono inattuabili alcune iniziative tra le quali l’avvio delle strisce blu che consentirebbero al Comune, e più in generale alla città, di avere a disposizione somme che potrebbero essere poi impiegate per la necessaria riqualificazione della frazione di Mazzeo. In questa tipologia di procedura rimasta al momento incompiuta rientra sia la sdemanializzazione che la concessione demaniale marittima di aree di spiaggia da destinare ad attività turistiche ricreative pubbliche. Il discorso concerne la fruizione degli spazi per la viabilità e per i marciapiedi, le piazze e il verde pubblico, gli spazi a diretta fruizione del mare, e le attività di tipo turistico ricreative e l’arredo urbano. Ma anche in questo nuovo anno la proprietà del lungomare di Mazzeo rimane ancora un “desiderio incompiuto” del Comune di Taormina e chissà quanto altro tempo servirà per una svolta.

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