Piscina Gaglio vs Santoro
Alessandro Gaglio e la dirigente scolastica Prof.ssa Carla Santoro

Csvm vs scuola – Polemica con botta e risposta “al vetriolo” tra il Cvsm, ente gestore della piscina comunale di Taormina e i vertici dell’Istituto Comprensivo 1. Nodo del contendere è la decisione della dirigente Carla Santoro che ha previsto l’attivazione di corsi di nuoto nella piscina della Ugo Foscolo. Una scelta fortemente contestata dal Corpo Volontario di Soccorso in Mare, il cui responsabile Alessandro Gaglio parla di “concorrenza sleale” e attacca con altrettanta veemenza il Comune, “reo” di consentire tale iniziativa.

L’ira di Gaglio contro il Comune – «Il comportamento del Comune di Taormina nei nostri confronti – ha detto Gaglio – si fa sempre più bizzarro. Prima ci comunicano lo sfratto (con decorso entro il 9 marzo 2017) senza averne titolo, ora fanno finta di non sapere che la scuola ha deciso di farci concorrenza e per l’esattezza una concorrenza sleale». Gaglio lamenta che i corsi a scuola vengano consentiti «senza tenere conto della convenzione in atto proprio tra Comune e Cvsm».  «Sinceramente – continua Gaglio – non riesco più a definire il modus operandi del Comune di Taormina. I nostri legali hanno visionato gli atti sullo sfratto e ci rassicurano che al 101 per cento noi siamo dalla parte della ragione. Ora il Comune, fa anche finta di non sapere cosa accade in città».

Concorrenza sleale – «La scuola ha deciso di farci concorrenza sleale e il Comune, a quanto pare – continua il gestore – sconosce la vicenda. Sia chiaro che noi siamo assolutamente felici e favorevoli al fatto che eventualmente si svolgano attività di nuoto durante le ore scolastiche, di mattina, insegnando ai ragazzi le nozioni essenziali del nuoto e stimolandoli ad approfondire tale percorso e, cosi facendo, incoraggiandoli a frequentare la nostra struttura. Il nostro problema è un altro: l’Istituto Comprensivo 1, a quanto risulta, ha deciso invece di utilizzare di pomeriggio la piscina sita all’interno del plesso scolastico di via dietro Cappuccini, in orario extra-scolastico, per corsi di nuoto a 10 euro al mese, e non sappiamo a chi sia stato affidato questo servizio e se si tratta, insomma, di privati. Sarebbe stato logico rivolgersi a noi che a Nizza facciamo pagare solo 4 euro a lezione e soprattutto diamo un servizio qualificato, convenzionato con il Comune di Taormina. Non sappiamo – conclude Gaglio – se questi corsi sono iniziati o no ma di certo vogliamo che il Comune faccia chiarezza ed ove sia opportuno prenda provvedimenti, ricordando che il Comune ha una convenzione con il Cvsm nella quale si dice che i disabili da noi non pagano nulla, e per anziani e bambini è previsto uno sconto al 50% (35 euro al mese). Per quale motivo devono svolgersi delle lezioni in orario extrascolastico a pagamento, e perché non farle in orario scolastico gratis?».

La replica della preside Santoro – E proprio in questi giorni, dunque, l’Istituto Comprensivo 1 attende dal Comune il placet in termini di agibilità per attivare la piscina sita all’interno dei locali scolastici di via dietro Cappuccini. Aspettando quel via libera, la dirigente Carla Santoro risponde per le rime a Gaglio. «In realtà è una polemica alla quale non vorremmo nemmeno rispondere – afferma Carla Santoro – Il signor Gaglio non se la prende con noi. Noi facciamo la nostra attività e siamo perfettamente in regola. Si tratta di attività didattiche regolarmente programmate e inserite nel piano triennale dell’offerta formativa. È un paradosso parlare di queste cose e di chissà quale concorrenza. Noi facciamo scuola e non facciamo concorrenza a nessuno. La nostra è un’attività pianificata e organizzata. Come si può pensare che un corso di nuoto in una scuola si possa fare di mattina? È ovvio che queste iniziative si debbano svolgere di pomeriggio è certamente non per fare concorrenza alla piscina comunale ma perché la mattina i ragazzi devono fare lezione. Abbiamo inviato tutto agli ambiti territoriali che regolano le attività scolastiche e siamo apposto. Al Cvsm posso solo dire che l’universo non ruota attorno a loro».

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