Affitti Comunali

Gli immobili di Corso Umberto e via S.Pancrazio – Dopo un anno e mezzo di tentativi a vuoto e gare andare puntualmente deserte, il Comune di Taormina sblocca definitivamente la spinosa questione del tentativo di affittare gli immobili municipali di Corso Umberto e di via San Pancrazio. Sino ad ora l’unico immobile che il Comune era riuscito ad affittare era stato nella parte finale del 2015 l’ex “tabaccheria Manuli” sotto il Comune, locato a quasi 40 mila euro l’anno di canone ad una impresa di Taormina. Nelle scorse ore si è chiuso, in tal senso, il cerchio con altre due procedure conclude che hanno consentito al Comune di poter prevedere in bilancio somme con cui rimpinguare l’asfittico forziere di Palazzo dei Giurati. L’immobile di via San Pancrazio è stato locato a una ditta di Giardini Naxos che ha offerto un canone anno di locazione pari a 3 mila 717 euro. Mentre l’altro locale che era rimasto sfitto in Corso Umberto è stato affittato a una ditta con sede a Santa Teresa di Riva al piano terra ai portici di Palazzo dei Giurati, per 78 mila 810 euro di canone annuo, in un contesto nel quale c’era stata anche un’altra offerta concorrente da parte di un’altra ditta di Pedara.

Un tesoretto per le casse di Palazzo dei Giurati – A questo punto si è arrivati ad una svolta e nelle casse del Comune dovrebbero complessivamente finire attraverso questi tre immobili circa 110 mila euro all’anno, una sorta di “tesoretto” in una situazione nella quale sinora da quegli stessi edifici non entrava nemmeno un soldo nelle casse del Comune. Da parecchi anni gli edifici ora dati in affitto erano chiusi e inutilizzati e adesso sono stati rimessi “in circuito”, anche se con grande fatica visto che le procedure per affittarli erano state avviate praticamente due anni fa. Dopo le prime procedure andate deserte si era deciso allora un taglio del 20% sul canone richiesto, ed in ultima istanza c’era stato un ulteriore ribasso di un altro 10% e disponendo inoltre che, vista la necessità di eseguire dei lavori di manutenzione (dovuti allo stato di abbandono dei locali), la prima mensilità potrà essere pagata dopo quattro mesi dalla stipula del contratto. E adesso un altro immobile nella disponibilità del patrimonio comunale si punta ad affittarlo a Catania in Via Duca degli Abruzzi ad un canone di 5 mila 400 euro con procedura in atto, che dovrebbe essere espletata a breve.

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